Fabio Vellata
Facendo due conti rapidi, tra Last Autumn's Dream e la successiva incarnazione Autumn's Child, il prode Mikael Erlandsson arriva con “Melody Lane” alla ragguardevolissima cifra di 22 album da studio pubblicati in carriera.
“Horizon” è il sesto album in carriera dei britannici Bite The Bullet, band di lungo corso, specializzata in un melodic rock/AOR piuttosto raffinato, solido e maturo.
“No Way To Surrender” è il nuovo album del progetto Magic Dance, creatura del polistrumentista John Siejka che negli anni si è reso protagonista di alcuni ottimi esempi di AOR ottantiano di radice synthwave.
Il terzo atto della storia di Saraya, conferma i Sarayasign come una delle realtà più ambiziose del versante melodico europeo, ma ne mette anche a nudo limiti e ossessioni, specie in termini di durata e sovrastrutture.
Il debutto degli svedesi Civil Daze arriva per Pride & Joy Music e si colloca in pieno territorio melodic rock/AOR, con forti rimandi agli anni 70/80 ed un taglio radio friendly piuttosto marcato.
“1998 Live Hits” si configura come un’uscita mirata, consigliabile agli appassionati di lunga data e ai collezionisti che troveranno in queste tredici tracce un tassello importante per comprendere la dimensione live del compianto Jimi Jamison.
Un disco che punta più al cuore degli appassionati di AOR classico che alla conquista di nuovi ascoltatori, ma che conferma la capacità di Jim Peterik di scrivere canzoni rifinite e cariche di melodia.
“The Loop Theory” suona come la naturale maturazione di un percorso iniziato vent’anni fa, quando i Neversin decisero di esplorare i sottogeneri del rock senza chiudersi in un’unica etichetta.
I Cervello furono una delle formazioni più raffinate dell’area napoletana, autori nel 1973 del solo […]
Il nuovo album del singer e compositore Rob Moratti è sicuramente un buon modo per chiudere l’anno, all’insegna di un notevole carico di classe e melodia.
“Keep The Fire Burning” è un secondo full-length molto compatto e rappresentativo di cosa significhi oggi fare traditional heavy metal con mentalità da puristi. Nel bene e nel male.
Album di debutto per i meneghini Will o’Dusk, band dedita ad una miscela rock dai […]
Con il secondo album “Bittersweet”, la giovane singer australiana Cassidy Paris mostra una evoluzione evidente sia dal punto di vista vocale che compositivo.
Un po' di amarezza, tocca dirlo, nello scrivere questa recensione. “Evaricade” è, infatti, il congedo un po' triste, orgoglioso e decisamente prematuro dei Nightblaze.
“Dancing with the Devil” può essere letto come un saluto maturo: non è il colpo di coda che riscrive la storia, ma un disco che tiene fede al DNA dei Lynch Mob e offre ai fan un’ultima manciata di canzoni oneste e ben suonate.
In un panorama spesso ripetitivo, i Treat confermano la propria statura di maestri assoluti, regalando una nuova prova di vitalità e talento.
Rock dalle evidenti venature pop di buona qualità, che può piacere nonostante le chiare sfumature easy listening.
“Time to Impact” è, ad ogni modo, un disco piacevole e piuttosto ben scritto. Soprattutto, pensato e costruito con evidente passione da chi ha nel cuore, da sempre, un certo tipo di sonorità.



















