Fabio Vellata
Per l’appassionato di AOR e westcoast, il nuovo album dei Generation Radio è un ascolto piacevole, curato e a tratti esaltante, ma chi sperava in un secondo capitolo più coraggioso e meno adagiato sui toni soft potrebbe restare con la sensazione di un potenziale soltanto in parte espresso ed interrotto sul più bello
Gli Hardline sono un nome assolutamente storico e leggendario. Materia che, soprattutto per quanto riguarda […]
“Harder Faster Glitter” degli Hot Rod è un debutto che non si limita a spolverare vecchi cliché glam, ma li riaccende con convinzione, mestiere e un pizzico di autoironia molto ben dosato. È un disco che non inventa nulla, ma che sa esattamente cosa vuole essere e lo centra con una coerenza quasi disarmante.
Il terzo capitolo in carriera dei Fighter V è un album centrato e coerente, che li conferma come una realtà solida e credibile all'interno della nuova ondata melodic rock europea, e sfrutta al meglio la piattaforma Frontiers per fare un salto di visibilità senza snaturare la propria identità.
I DEN sono una realtà di nicchia solida e coerente all’interno della scena rock italiana contemporanea.
“Reckless” è un lavoro istintivo ma lucidissimo, che fa dell’energia la propria parola d’ordine e consolida definitivamente Chez Kane nell'elite del melodic rock contemporaneo.
Come secondo album, “Eternal” degli Ignescent mostra una band consapevole dei propri mezzi, con una forte focalizzazione sul prodotto e una chiarezza di intento che molti colleghi non hanno. Allo stesso tempo, la dipendenza da formule già rodate, il pesante orientamento alla fruizione immediata e la limitata propensione al rischio compositivo fanno sì che il disco colpisca più per professionalità che per personalità
Il debutto dei Firesky non ambisce a reinventare l’AOR, ma si propone come tassello credibile e coerente all’interno di una tradizione, aggiungendo al catalogo Art Of Melody/Burning Minds un lavoro che parla direttamente a chi cerca canzoni ben costruite, suoni limpidi e una visione melodica che non si esaurisce nel singolo ascolto.
“Asia – Live In England” è un live che fa esattamente quello che promette: celebra il debut, riafferma la statura del marchio Asia e offre al pubblico un ascolto solido, curato, decisamente godibile.
“Wild Games” è un album compatto, sincero e dotato di una forte identità vocale, adatto senza filtri al pubblico dell’hard rock melodico e con tutte le carte in regola per funzionare molto bene sul palco.
“2WO” dei Mindfeels, è un album concreto, "pulito", maturo, suonato bene e pensato per durare nel tempo, più che per stupire al primo passaggio.
Nel grande catalogo Frontiers, dove l’AOR è da anni terreno di coltivazione privilegiato, i Transatlantic Radio arrivano con l’aria di chi ha studiato la materia a fondo ma non ha nessuna voglia di limitarsi al compitino nostalgico.



















