Recensione: The Felines Await You [Reissue]

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L’invasione italiana continua! Ancora un'altra uscita su vinile per una band italiana, questa volta sono di turno i bolzanini Feline Melinda, ed ancora un passo avanti per tutto il movimento nazionale. Il trio, composto da Tommy Ti. Grotto (batteria), Andrea De Santis (basso, chitarra spagnola, sintetizzatori) e Robert lrbiz Gallmetzer (chitarre, voce), ci propone un prodotto registrato in Germania, agli Eastwood Musik Studios, e confezionata con cura che rappresenta senza dubbio un esordio notevolissimo e positivo, fatto di un potente Heavy Metal - non fatevi trarre in inganno dalla immagine dei tre ben evidenziata sul retro-copertina, i nostri felini non fanno glam o rock leggero! - spesso sconfinante nello speed più d'impatto seppure mai thrash. Attacco frontale su tutta la linea sulle ali di un sound potentissimo in grado però di rendersi aperto e melodico non appena se ne crei l'occasione; puro ed incontaminato Heavy Metal, registrato divinamente ed eseguito con grande padronanza e con quel tocco di ironia che eleva l'intero lavoro di una buona spanna. Assoli ben calibrati fanno da contraltare ad una voce intrigante ma adattissima al contesto mentre una sezione ritmica ottimale cuce tempi tutt'altro che minimali con una proprietà tecnico-esecutiva bene sopra la media.

Grandi i brani come "The Feline Await You", "Metal Ladies", "Feline Melinda" o 'If You Need Me", ma la media complessiva è davvero molto alta; un prodotto in definitiva altamente competitivo che, con una spruzzata dei primi Helloween, un tanto della melodia tipicamente britannica di un certo Hard di classe, l'ironia tutta italiana ed il gusto per la trasgressione e l'aggressione sonora tanto cara alle ultime leve del Vecchio Continente, si candida senza dubbio per l'Oscar delle uscite migliori che gli ultimi mesi abbiano contato nella nostra sempre bella penisola! Un esordio su vinile da ascoltare senza indugi lasciandosi alle spalle assurdi preconcetti o restrizioni mentali ormai da dimenticare; c’è molto metallo italiano che vale davvero la pena di seguire! Ed i Feline Melinda sono un investimento sicuro!

 

Fine della recensione originale - riportata pari pari senza la benché minima modifica - scritta da Vincenzo “Jamaica” Barone sulle pagine dell’autorevole rivista H/M numero 71 del 1988. Ovvero la testimonianza cartacea che l’esordio discografico dei Feline Melinda passò tutt’altro che inosservato, quantomeno sulle colonne di uno dei giornali specializzati di rifermento dell’epoca.

Ventidue anni dopo The Felines Await You rivede la luce nella nuova veste remaster in Cd grazie alla sempiterna passione profusa da Giuliano Mazzardi e la Sua My Graveyard Productions

Feline Melinda, l’opener del disco, possiede la veemenza degli Helloween incazzati e brutali degli inizi pestando oggi come allora, segno che quando si sanno scrivere e interpretare a dovere le canzoni, esse vivono per sempre (o quasi). Forti e fiere le influenze italiane, in questa mazzata Speed che non lascia prigionieri: Fingernails su tutti ma anche qualcosa dei conterranei Skanners, in particolare il suono della batteria è affine a quello di  Rock Rock City.  

You’re a Witch, sia in qualità di canzone che di videoclip – inserito come bonus - è tamarrissimamente stupefacente. Costituisce il manifesto dell’autoironia dei Feline Melinda tutti, entourage e figuranti femminili comprese. Easy Blood, senza per nulla impressionare, emana scuola tedesca fino al midollo, a metà strada fra le Zucche amburghesi di cui sopra e i Krokus più metafisici, concedendosi, appunto, escursioni anche nella patria dell’Emmenthal all’interno dei Cantoni rivolti a nord.

Cambio di tempo e di velocità tramite la pesantezza della title track che riesce a mitigare la potenza grazie a dei cori ammiccanti, anche se scolastici. Metal Ladies, oltre al testo al limite del demenziale, ripone le proprie aspettative ancora una volta nelle accelerazioni di marca Weikath e poi via di cliché senza paura fino alla fine. L’ambiziosa If You Need Me chiude dignitosamente il disco, seppur palesando i classici peccati di gioventù da parte di una band che, comunque, dimostra di avere tante idee e voglia di fare. Quest’ultimo pezzo, dal songwriting azzeccatissimo, se opportunamente sgrezzato e messo sotto le amorevoli cure di alcuni vecchi marpioni dell’epoca  avrebbe fatto davvero sfracelli. L’outro strumentale, ancora una volta con il sorriso sulle labbra e lo Speck sotto il braccio, ricorda al mondo che i Feline sono figli della valle dell’Adige, per chi ancora non lo avesse ben chiaro in testa.

 
The Felines Await You è finalmente disponibile a tutti avendo, volente o nolente, fatto la storia dell’HM italiano anche per via della copertina molto particolare e a Suo modo ficcante. I Feline Melinda, poi, da buoni guasconi, spalmano senza indugio la sezione bonus di foto d’epoca senza preoccuparsi se possano o meno risultare imbarazzanti. Segno di forza e di ricchezza di spirito. Il booklet riporta tutti i testi e le pagine centrali riassumono bellamente il look trasgressivo ultra kitsch dei tre componenti del gruppo, insieme con le Loro fide coriste nella classica minigonnazzada gara”. Il materiale in aggiunta si completa della prima versione del pezzo Feline Melinda, del 1987. Successivamente all’uscita del vinile The Felines Await You la band tenderà ad ammorbidire il proprio suono, con risultati peraltro apprezzabili, ma di altra storia si tratta.

Il Cd è disponibile a tutti quanti siano interessati a quell’affascinante percorso di riscoperta delle radici della musica dura tricolore, finalmente senza dover stipulare un mutuo per accaparrarsi la versione in vinile del 1988. Rrrrroooooarrrrrrr!


Stefano “Steven Rich” Ricetti



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Tracklist:
1. Feline Melinda
2. You're A Witch
3. Easy Blood
4. The Felines Await You
5. Metal Ladies
6. If You Need Me
7. Feline Melinda (Instr. Outro)
 
Line-up:

Rob Irbiz: voce, chitarra
Andy De Santis: basso
Tommy Ti.Grotto: batteria

Bonus:
Feline Melinda (song) first version 1987
Videoclip You’re a Witch 1989 restored version 2010
Rare pictures  


 

 
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