Recensione: The Fire Still Burns

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Che demo ragazzi!!!
I Gunfire fanno valere la loro ventennale esperienza e, con questo “The Fire Still Burns”, dimostrano di avere ancora tantissimo da dare alla scena metal italiana.
Le 3 canzoni (più 2 intro) che compongono questo demo sono state composte addirittura nel 1985, dovevano far parte di un lp mai uscito per problemi con le casa discografica di allora, e sono state riarrangiate, con l'aiuto dei due nuovi membri Luca Calò (chitarra, ex Spread Mind) e Diego Romagnoli (batteria).
Il cd parte con “The King's Amulet” grandissima canzone in possesso di quel tocco magico che, ancora oggi, rende grandi le produzione degli anni '80, riuscendo altresì a risultare incredibilmente al passo con i tempi. La song in questione è un classico Heavy Metal, i tempi sono serrati ma mai troppo veloci. Qui non troverete la solita doppia cassa sparata a 200 all'ora, ma vi assicuro che la maggior parte delle recenti uscite Power non ha neanche la metà della potenza e dell'epicità di questa canzone.
Dopo una brave intro intitolata “A Vision in Starlight” sarete travolti da una grandiosa “Deceiver”, altra mazzata di puro Heavy Metal dal sapore epico, guidata alla grande dalla splendida voce di Roberto “Drake” Borrelli e dalle taglienti chitarre dello “storico” Fabio “Lord Blackcat” Allegretto e del nuovo Luca Calò. La sezione ritmica, gli ottimi Maurizio “Lyon” Leone al basso e Diego Romagnoli alla batteria, non perde un colpo, donando al pezzo un incedere massiccio e possente.
Altra intro, intitolata “Prelude to Infinity”, seguita da un altro gran pezzo: “Twilight for the Gods”.
Ultima song del demo ed ennesima lezione su ciò che era ed è il vero significato delle parole Heavy Metal, quello vero. Anche in questo caso la prestazione del gruppo è assolutamente splendida, tutti i musicisti lavorano in funzione della canzone e non, come spesso accade di questi tempi, per mettersi in mostra e far vedere quante cose difficili riescono a fare.
Per finire posso solo consigliare questo demo a tutti coloro che amano la nostra musica nella sua forma più pura ed anche a coloro che, per la loro giovane età, non hanno vissuto i gloriosi anni '80.
I Gunfire vi porteranno a scoprire il passato, senza dimenticare in che anno siamo, risultando quindi assolutamente attuali.
E' incredibile che un gruppo del genere non abbia mai avuto il successo che si merita, speriamo che questa sia la volta buona!
Per contattare il gruppo potete scrivere a: Roberto Borrelli P.O. Box 137 60100 Ancona.
 
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