Soundgarden: reunion sul palco della Rock And Roll Hall of Fame (video)

Ieri sera i Soundgarden sono entrati nella Rock And Roll Hall Of Fame durante la cerimonia che si è svolta al Peacock Theater di Los Angeles.
I tre membri, Kim Thayil, Matt Cameron e Ben Shepherd, insieme al bassista originale Hiro Yamamoto (che ha lasciato la band nel 1989), sono stati raggiunti da Mike McCready (Pearl Jam) e da Taylor Momsen (The Pretty Reckless) per suonare “Rusty Cage“, e da Brandi Carlile e Jerry Cantrell (Alice in Chains) per “Black Hole Sun“.
I Soundgarden sono stati presentati da Jim Carrey che ha fatto il seguente discorso:
Grazie mille, grazie a tutti. Vi chiederete perché i Soundgarde , i più grandi esponenti del rock and roll, abbiano voluto che fosse Jim Carrey a introdurli nella Hall Of Fame. Esiste forse un legame profondo e cosmico tra loro, o semplicemente “Spoonman” non era disponibile?
Quando la scena musicale di Seattle è esplosa, ha fatto rinascere il rock and roll per me. Quando ho ascoltato i Soundgarden per la prima volta, non ero solo eccitato. Volevo indossare una camicia di flanella e correre per le strade urlando: “Mia madre fumava durante la gravidanza!”.
Ho incontrato la band nel 1996, quando ho condotto “Saturday Night Live” per la prima volta, e ho insistito affinché i Soundgarden fossero gli ospiti musicali. A quel tempo, la formazione era composta da Chris [Cornell alla voce], Kim Thayil [alla chitarra], Matt Cameron alla batteria e Ben Shepherd al basso. Si sono lanciati nella bellezza oscura ed epica di “Pretty Noose”. Mi sono messo proprio davanti a loro, lasciando che le onde di elettricità mi travolgessero, come un battesimo sonoro. Mi hanno spinto sotto e quando sono riemerso mi sentivo libero. Dopo lo spettacolo, mi hanno consegnato quello che ancora oggi è uno dei miei beni più preziosi, la Fender Telecaster che Chris ha suonato durante lo spettacolo, autografata da tutta la band.
Anche la figlia di Chris Cornell, Lily, è salita sul palco e parlando del padre ha detto:
Sono davvero molto felice che abbia potuto fare musica con i suoi amici. Alla fine dei conti, è questo che conta. So quanto questo gli abbia dato uno scopo e quanto abbia significato per le persone che hanno ascoltato quella musica. È questo che porterò nel mio cuore stasera.