Shores Of Null, Convocation: condiviso il nuovo ‘split’ album “Latitudes of Sorrow”

Comunicato stampa
Due delle forze più intransigenti del Doom Metal, gli italiani Shores of Null e i finlandesi Convocation, si sono uniti per dare vita a uno degli split album più pesanti ed emotivamente devastanti degli ultimi anni. La loro nuova uscita, “Latitudes of Sorrow“, debutta su Doomed & Stoned, offrendo agli ascoltatori un’anteprima esclusiva di questa monumentale collaborazione prima della sua uscita ufficiale per Everlating Spew Records venerdì 21 novembre.
ASCOLTA l’album in streaming completo su Doomed and Stoned.
“Latitudes of Sorrow” trascende l’idea di uno split tradizionale, proponendosi invece come un profondo dialogo tra due visioni uniche del Doom. Il sound melodico ma opprimente degli Shores of Null si scontra con le atmosfere soffocanti dei Convocation, aprendo vasti paesaggi introspettivi in cui riecheggiano dolore, mortalità e tumulto interiore. Il risultato è un’opera di peso e risonanza sbalorditivi, un album destinato a perseguitare gli ascoltatori ben oltre la fine dei suoi echi finali.
Acclamato come “un’unione di tutte le molteplici sfumature del Doom, che forgia uno degli split più dolorosi e pesanti che incontrerete negli anni a venire”, il disco presenta nuovo materiale esclusivo di entrambe le band. Ogni traccia approfondisce i temi dell’assenza, della perdita e della lotta esistenziale, offrendo due approcci distinti ma complementari alle profondità più oscure del genere.
Gli Shores of Null aprono lo split con tre tracce che bilanciano l’orecchiabilità con una disperazione schiacciante. “An Easy Way” riflette sulla depressione e la fragilità umana, abbinando ritornelli memorabili a un’oscurità implacabile. “The White Wound” trae ispirazione dalla tragica valanga dell’Hotel Rigopiano del 2017 in Italia, intrecciando dolore e rabbia in un paesaggio sonoro di passaggi Doom e blastbeat anneriti. “The Year Without Summer” riflette sugli eventi catastrofici che si verificarono a livello globale nel 1816 dopo l’eruzione vulcanica del Monte Tambora, nell’odierna Indonesia. I pezzi includono i growl di MN dei Convocation per accentuarne l’atmosfera apocalittica.
I Convocation contribuiscono con due tracce intrise di pesantezza soffocante e atmosfere spettrali. “Abaddon’s Shadow” ed “Empty Room” espandono i temi dell’assenza e della mortalità dello split, registrati al The Desolate Dungeon e masterizzati al Trollhouse Audio. Insieme, i cinque brani formano un viaggio coerente attraverso il dolore, la devastazione e l’inquietante bellezza del Doom Metal.
Il lato Shores of Null di “Latitudes of Sorrow” è stato scritto da Raffaele Colace, Gabriele Giaccari e Davide Straccione, e prodotto in collaborazione con Marco “Cinghio” Mastrobuono, che si è occupato anche del mixaggio e del mastering presso i Bloom Recording Studios di Roma. Il contributo dei Convocation è stato registrato e mixato al The Desolate Dungeon, con il mastering completato presso Trollhouse Audio. La masterizzazione finale dello split e del vinile è stata curata da Carlo Altobelli presso Toxic Basement, garantendo un peso sonoro uniforme su entrambi i lati dell’album.
L’artwork dell’album, creato da LL dei Convocation, raffigura una figura spettrale e una sedia vuota: un’immagine evocativa che simboleggia la presenza nell’assenza. Questa grafica rispecchia perfettamente i temi del disco, mentre “Latitudes of Sorrow” si dispiega musicalmente e liricamente in un viaggio straziante attraverso il dolore, la solitudine e la schiacciante inevitabilità della mortalità.
“Latitudes of Sorrow” uscirà in digitale e in formato fisico CD e musicassetta il 21 novembre tramite Everlasting Spew Records. L’edizione in vinile dello split uscirà nella primavera del 2026.
Pre-save dell’album: Spotify
Pre-ordine: bit.ly/42PbNY8
Digitale: everlastingspew.bandcamp.com/album/latitudes-of-sorrow