Alter Bridge: le motivazioni dell’Atlantico Live e del tour manager in merito alla data di Roma cancellata

In merito alla cancellazione della data che gli Alter Bridge avrebbero dovuto tenere all’Atlantico Live di Roma ieri 2 febbraio 2026, sono arrivati i comunicati, sia del locale romano, che del tour manager Tim Tournier.
Questo il comunicato della direzione dell’Atlantico Live, locale che avrebbe dovuto ospitare la serata:
Precisazioni in merito all’annullamento del concerto degli Alter Bridge previsto per oggi 2 Febbraio 2026, presso Atlantico Live, la Direzione della struttura chiarisce quanto segue.
La decisione di annullare la data è stata presa esclusivamente dalla produzione dell’artista per motivazioni non imputabili alla struttura, al palco già montato e successivamente all’accesso della prima tranche di spettatori per il guitar clinic di Mark Tremonti.
In riferimento alle comunicazioni apparse sui social network che parlano di presunti “problemi di sicurezza”, Atlantico Live smentisce categoricamente tali affermazioni e precisa che la struttura è pienamente conforme a tutte le normative vigenti in materia di sicurezza, prevenzione e agibilità degli spazi per pubblico spettacolo.
La venue è regolarmente sottoposta a controlli, verifiche e certificazioni periodiche, effettuate da tecnici e professionisti abilitati, come previsto dalla normativa italiana.Si precisa inoltre che la band Alter Bridge si è già regolarmente esibita per due volte presso Atlantico Live, ritenendo la nostra struttura sempre idonea ai loro standard.
Di seguito è arrivato anche il comunicato della Janus Music Management, che tramite il tour manager Tim Tournier fornisce la seguente versione:
Ciao a tutti,
sono Tim, per chi non lo sapesse sono il tour manager della band.comprendo la vostra frustrazione. La band la condivide con voi. Siamo stati nella venue per tutta la giornata cercando in ogni modo possibile una soluzione sicura e accettabile per far sì che lo show potesse svolgersi.
Quando questo si è rivelato impossibile, ho preso la decisione di cancellare il concerto. Questa responsabilità ricade esclusivamente su di me.
Tutte le band – Alter Bridge, Daughtry e Sevendust – erano presenti e pronte a esibirsi.
Al nostro arrivo nella venue abbiamo riscontrato seri e molteplici problemi nella costruzione del palco. Io non costruisco palchi personalmente, mi affido a un team di professionisti. Tutti e tre i nostri head rigger hanno sollevato legittime preoccupazioni in merito alla sicurezza.
Ho personalmente assistito alla flessione della struttura di tralicci della venue, ovvero l’armatura in acciaio che sostiene l’illuminazione sopra band, crew e pubblico, mentre il lighting rig veniva sollevato. Nonostante ci sia stato assicurato che il palco fosse sicuro e che avesse ricevuto una certificazione di sicurezza, quanto ho visto è andato in contraddizione con queste affermazioni.
Durante l’ispezione abbiamo inoltre notato che il traliccio principale non faceva un contatto corretto con i suoi punti di ancoraggio. La soluzione proposta dalla venue è stata un pezzo di compensato avvolto con nastro isolante, che è stato definito “sicuro” e “sufficiente”. Invece non lo era.
Non ero disposto a mettere a rischio la sicurezza delle band, delle loro crew, dei lavoratori locali o del pubblico.
Faccio questo lavoro da 22 anni e ho lavorato in sei dei sette continenti. Una situazione del genere non mi era mai capitata prima. Mi sono confrontato con l’agente della band e con tutte e tre le band e i rispettivi team. Tutti erano d’accordo: la sicurezza viene prima di tutto.Con grande dispiacere ho preso la decisione finale di cancellare il concerto.
Amiamo i nostri fan italiani e non vedevamo l’ora di suonare per voi. Purtroppo dovrà essere un’altra volta.
Infine, ho informato il promoter e i proprietari della venue che continuare a operare in questo locale senza adeguati aggiornamenti e legittime ispezioni di sicurezza porterà ad una tragedia. Non lo dico alla leggera.
Quella tragedia non accadrà oggi, sotto la mia responsabilità.
Con rispetto,
Tim Tournier
Janus Music Management
Queste le foto condivise da Tim Tournier:
