Gothic

Moonspell: in arrivo a luglio l’album “Far From God”, il primo singolo entro fine marzo

Di Valeria Campagnale - 8 Marzo 2026 - 20:39
Moonspell: in arrivo a luglio l’album “Far From God”, il primo singolo entro fine marzo

I Moonspell hanno annunciato ufficialmente il titolo del loro nuovo e attesissimo lavoro in studio: “Far From God”. L’album uscirà il prossimo 3 luglio per Napalm Records, ma i fan non dovranno attendere molto per il primo assaggio, il 25 marzo verrà infatti rilasciata la title track, accompagnata dal videoclip ufficiale. Durante una diretta Instagram tenutasi sabato 7 marzo, il frontman Fernando Ribeiro ha offerto alcune anticipazioni sulla direzione artistica del disco, destinato a raccogliere l’eredità di “Hermitage” (2021).

“Diciamo che le persone che lo hanno ascoltato finora lo definiscono l’ “Irreligious” [il secondo album dei Moonspell, uscito nel 1996] del XXI secolo. E perché? Perché avevamo molte direzioni possibili, quindi abbiamo scelto di andare verso un luogo che ci è più familiare. È un album gothic metal. È un disco che non ha i toni sociali o filosofici di altri lavori. È un album molto semplice, molto melodico e atmosferico. È molto delicato e anche molto emozionante per noi. È stato registrato a Porto negli ultimi mesi con Jaime Gomez Arellano, lo stesso che ha lavorato con noi su “Hermitage”. Ci saranno molte voci pulite, sì. Ma sono pur sempre i Moonspell. Le persone fortunate che lo hanno ascoltato finora, collaboratori, il produttore, amici intimi, dicono che suona ‘alla Moonspell‘. E per noi è il miglior complimento possibile.”

Fernando ha poi continuato:

“È molto, molto difficile parlare della propria musica, e sapete perché? Perché è una parte importante della nostra vita e, si spera, anche della vostra. Penso che le cose migliori della vita non si riescano a spiegare a parole. È solo una questione di feeling. Ma quello che abbiamo cercato di fare con questo album è stato sottolineare alcune caratteristiche dei Moonspell che rasentano le vibrazioni romantiche ed esistenziali della nostra band, della nostra musica e della nostra vita.”

Riguardo alla distanza temporale tra i due album, Fernando Ribeiro ha dichiarato:

“In poche parole, sapete cosa è successo dopo ‘Hermitage’. C’è stata la pandemia, ci sono state un sacco di cose… rimettere in sesto la propria vita, raccoglierne i cocci, direi, e trovare una direzione. Quindi la strada che abbiamo preso è quella che ci riesce meglio, credo: il gothic metal.”

Ha poi aggiunto:

“C’è un po’ di tutto ciò che costituisce l’essenza dei Moonspell. Ci sono brani piuttosto oscuri e un po’ inquietanti, altri invece molto incoraggianti, ma penso davvero che sia l’‘Irreligious’ del XXI secolo. È un album che non contiene nient’altro se non gothic e metal.”

Riguardo alla decisione di puntare maggiormente sul lato gothic del sound dei Moonspell in questa occasione, Fernando ha spiegato:

“Ho ascoltato molta musica gothic, non solo le leggende del passato come Fields of the Nephilim, The Sisters of Mercy, Love Like Blood o Bauhaus, ma anche French Police, Twin Tribes e molto goth spagnolo. Mi sono lasciato trasportare da quelle vibrazioni, quindi abbiamo deciso di seguire quella direzione.”

“È sempre difficile scegliere,” ha concluso. “Avremmo potuto fare un album più pesante, un disco in portoghese o uno di stampo industrial. È questo il prezzo della libertà dei Moonspell. Credo che ogni fan viva i propri momenti con la nostra musica; alcuni album non sono stati compresi subito e sono stati rivalutati col tempo, penso che ‘Hermitage’ debba ancora essere pienamente metabolizzato da molti. Vedremo quindi che effetto vi farà ‘Far From God’. Io lo trovo un album davvero bellissimo.”