Intervista Final Stage (Giorgia Romanin)

Sono giovanissimi ma in rapida ascesa: i veneti Final Stage rientrano di diritto tra i nomi più promettenti del metallo tricolore. Dopo vari singoli e un tour europeo di supporto agli Eleine, la band è ora in procinto di pubblicare il disco di debutto, intitolato “Answer for Nobody”. Noi di Truemetal.it non ci siamo fatti scappare l’occasione di incontrare la cantante Giorgia Romanin e approfondire l’universo Final Stage. Eccovi il resoconto della nostra chiacchierata.
Buona lettura!
Intervista a cura di Marco Donè
Ciao Giorgia, sono Marco di Truemetal.it. È un vero piacere averti ospite sulle nostre pagine. Come stai?
Ciao Marco, il piacere è nostro! Tutto bene grazie, è un periodo di lavoro molto intenso per l’album, ma siamo entusiasti per i risultati.
Giorgia, siete una band giovanissima e avete dimostrato di possedere un potenziale enorme. Ti andrebbe di presentare il gruppo ai lettori di Truemetal.it?
Certamente! Noi siamo i Final Stage, una band nata ad inizio 2020, durante la pandemia. Quest’ultima, invece che bloccarci, ci ha aperto la strada per la scrittura di brani originali, avendo modo di farlo anche a distanza. Dopo sei anni di attività abbiamo fatto più di duecento live, definendo sempre più il nostro sound. In questo modo abbiamo potuto fare tantissime esperienze e ad oggi la nostra coesione è il nostro valore aggiunto.
Se vi definissi melodic modern metal, condivideresti questa mia definizione? Ti andrebbe di approfondire?
Da un certo punto di vista sì, definiamo il nostro genere modern per via delle influenze di band metal recenti e soprattutto per le tematiche molto attuali. La parola melodic si addice avendo una principale linea melodica a livello di voce, anche se ogni tanto inseriamo voci distorte ed altri elementi altisonanti, che sono secondo noi fattori importanti per rendere speciale il nostro stile.
Si sta avvicinando una data molto importante per i Final Stage. Il 10 aprile uscirà il vostro disco di debutto, intitolato “Answer for Nobody”. Cosa puoi svelarci al momento?
È il nostro lavoro degli ultimi quattro anni, contiene canzoni su cui abbiamo lavorato moltissimo e di cui siamo estremamente fieri. Quello che sicuramente posso dire è che questo album è completamente diverso da tutto quello che abbiamo pubblicato prima, una versione nuova dei Final Stage, come si è già potuto sentire dai singoli.
La copertina è davvero affascinante e sembra nascondere un significato profondo. Ti andrebbe di spiegarcela?
Le porte rappresentano i problemi della vita: sono tanti, ci circondano, si muovono e nascondono le nostre peggiori paure. L’unico modo per provare a fronteggiare questi problemi è guardare una porta per volta. Anche se può fare paura, dobbiamo fermarci e iniziare, un piccolo passo alla volta.

La copertina di “Answer for Nobody”
Sono temi che affrontate anche nei vostri testi?
Si, nei nostri testi facciamo esattamente questo: affrontiamo uno alla volta alcuni dei problemi che attanagliano le persone. Dalle relazioni alla depressione, passando per critiche sociali e difficoltà emotive, ogni canzone racconta una storia unica che rappresenta un tipo di emozioni difficile da fronteggiare.
A chi vi siete affidati per le registrazioni di “Answer for Nobody”?
Abbiamo affidato le parti della registrazione e della produzione delle voci a Francesco Blasig di Eastland Studio, mentre Ivan Moni Bidin di Artesonika si è occupato del mix & master dei brani. Sono due super professionisti di cui abbiamo moltissima stima e con cui ci siamo trovati benissimo fin da subito; grazie a loro il disco è stato curato nei minimi dettagli e siamo davvero felici del risultato finale.
Supponiamo che tra i lettori di Truemetal.it vi sia chi non conosca i Final Stage e dovresti consigliare loro un pezzo per iniziare ad ascoltare la vostra musica. Quale canzone sceglieresti e perché?
Secondo noi ‘Stoicism’ è senz’altro il brano perfetto per iniziare ad ascoltare la nostra musica in quanto con esso riusciamo ad esprimerci al meglio sia a livello musicale, data la carica e la potenza messa in ogni parte, sia a livello emotivo, vista la tematica molto sentita nel personale da tutti noi.
C’è una cosa che mi ha colpito nel vostro percorso di crescita. Come dicevamo all’inizio dell’intervista, siete giovanissimi. Avete però già affrontato una tournée europea. E tutto questo senza un disco ufficiale, potendo però contare su dei singoli che hanno riscosso molti consensi nelle piattaforme streaming. Vi aspettavate di bruciare le tappe così velocemente? Cosa ricordi della vostra esperienza europea?
Sinceramente è stato un sogno per tutti noi, perché da un giorno all’altro ci hanno comunicato che eravamo stati scelti per suonare in undici concerti in apertura alla band svedese Eleine e che saremmo dovuti partire solo due mesi dopo quel momento! È stato tutto molto rapido ma adrenalinico e ci ha permesso di essere completamente focalizzati e coesi per prepararci a questa cosa assurda! Dell’esperienza europea ci portiamo dentro tantissime emozioni meravigliose: dall’agitazione provata al primo live, l’adrenalina di essere lì e l’ansia della prima notte in tourbus. Ma ricordiamo soprattutto la gioia di suonare per la prima volta le nostre canzoni all’estero e vedere i sorrisi, sentire gli applausi, percepire il supporto e il calore di tutti coloro che erano lì, per ascoltarci! È stata un’esperienza magica e indimenticabile!
E per “Answer for Nobody”? Ci sarà un nuovo tour europeo?
Noi ci speriamo e siamo fiduciosi, ovviamente. È sicuramente nei nostri piani. Vorremmo mostrare a più persone possibili ciò a cui abbiamo lavorato; è uno dei nostri obiettivi e soprattutto desideriamo portare il nostro progetto in posti che ci permettano di esprimere al meglio ciò che siamo. Per ora siamo comunque contenti di tutto ciò che sta per arrivare dopo l’uscita di “Answers for Nobody”, tra festival ed eventi vari… Per il resto si vedrà!

Final Stage line-up
Ci stiamo avvicinando alle battute conclusive della nostra intervista. Quali sono i piani futuri dei Final Stage?
Sicuramente continuare a lavorare duramente. Cercare di farci strada, creare una fanbase ancora più grande e cercare di valorizzare l’album, per far si che arrivi al cuore di più persone possibile, dando valore a tutti i sacrifici che abbiamo fatto. Poi ovviamente continuare a suonare sui palchi d’Europa, che è ciò che amiamo di più. Alla fine ricominceremo anche a scrivere e a lavorare a nuovi brani, che possano aiutarci a continuare ad esprimere tutto quello che abbiamo da dire.
Siamo arrivati alla fine dell’intervista. Lascio a te le ultime parole per un saluto ai lettori di Truemetal.it e, perché no, invitarli al release party di “Answer for Nobody”.
Grazie mille a tutti voi! Per noi è stato un onore essere qui, siamo grati di avervi potuto presentare quello che sarà il nostro primo album, sperando che sia solo l’inizio di tante belle cose da condividere. Ovviamente vi aspettiamo tutti venerdì 24 aprile al Revolver Club di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, per il release party di “Answers for Nobody”. Per l’occasione saremo accompagnati dai Killing Klub e dai Noisy Silence, per una serata per noi importantissima e che non potete perdervi! Ci vediamo lì! Grazie mille ancora a tutti per l’attenzione!
I vostri Final Stage.
Marco Donè