Report: So Rock Day #4

Di - 3 Agosto 2007 - 0:00
Report: So Rock Day #4

SO ROCK DAY #4

28 LUGLIO 2007

BERBENNO IN VALTELLINA (SONDRIO) 

Ancora una volta, grazie alla tenacia e alla passione del leader degli SNP Reggy Forenzi, si è potuto svolgere il So Rock Day edizione numero quattro, nonostante le migliaia di difficoltà che sorgono in un paese come l’Italia, nel momento in cui dal parlare si passa attivamente ai fatti, come in questa occasione. Una miriade di “benpensanti”, per utilizzare evidentemente un eufemismo, pare che si prodighi nella ben poco nobile arte del “rompere i cosiddetti” al prossimo, pur di far parlare di sé o, peggio ancora, di far ricordare al mondo che esiste. Gran piccola soddisfazione neh? Ma tant’è.

Discorrendo di musica, il So Rock Day #4 ha offerto, come da tradizione, un panorama policromatico all’interno del metallo pesante, grazie alla presenza di gruppi preparati e pronti a mettere a ferro e fuoco il cuore della Valtellina, in provincia di Sondrio.


ARSURA: La Valtellina HM è stata rappresentata dagli Arsura, band che propone testi in italiano e delle sonorità che spaziano dal metallo classico fino al thrash di Metallica/Exodus. La loro performance, come tutte quelle poste in apertura all’interno di una rassegna musicale, è stata sufficientemente convincente, nonostante fare da “warm-up” per il resto dei gruppi spesso si riveli un handicap. I Nostri se la sono cavata egregiamente, con una buona presenza  sul palco, tenendo conto della poca esperienza maturata on stage. Da migliorare l’impatto di certi brani, troppo poco graffianti per il genere proposto. Il tempo, comunque, è dalla parte degli Arsura e i perfezionamenti non tarderanno ad arrivare. 


VITREO: Seconda band a calcare le assi del So Rock Day #4, i Vitreo da Varese. La peculiarità dei lombardi risiede nella Loro multicolore proposta sonora, che passa attraverso i dettami di gente come Faith No More e Primus senza però precludersi altre divagazioni. Di sicuro impatto fisico il loro show, che è riuscito a coinvolgere alla grande il pubblico presente, fattosi già abbastanza numeroso. Da sottolineare la grinta e la positiva cattiveria sprigionata, che sono riuscite a far apprezzare un sound molto variegato come il Loro anche alle persone che per la prima volta assistevano a un concerto dei Vitreo. 


INFERNAL POETRY: Sono bastati i quaranta minuti a disposizione per permettere agli anconetani Infernal Poetry di testare la solidità del tendone ospitante il So Rock Day con il loro death metal schizoide. Il tour europeo insieme con i Dismember evidentemente è stato più che una nave scuola per i Nostri: Paolo Ojetti & Co. hanno coinvolto e convinto la numerosa audience sputando sul pubblico (tra l’altro) mitragliate come Fleshapes e un paio di novità tratte dall’Ep uscito nei primi mesi del 2007 (Forbidden Apples e They Dance in Circles). Le ostilità sono terminate con la cover di Fear of The Dark, che è sempre un piacere sentire a prescindere dai generi preferiti da ciascuno. 


MACBETH: I milanesi Macbeth erano uno dei gruppi più attesi della rassegna, vuoi per il cantato al femminile, vuoi per il fatto che difficilmente da queste parti capita di poter assistere a un concerto di gothic metal moderno che si rispetti. Va significato che dopo l’esibizione infuocata degli Infernal Poetry sarebbe stato compito improbo per chiunque poter assestare un uno-due degno di tale nome al pubblico presente. La Loro professionalità, nonché la tenuta del palco è palpabile ma non basta per coinvolgere come si dovrebbe: una Morena non propriamente al massimo ha molto contribuito a minare la prova fatta di luci e ombre dei meneghini. Accanto ai classici come Crepuscolaria, Good Mourning e Miss Murderess i Macbeth hanno suonato due brani inediti che andranno a finire nel prossimo Superangelic Hate Bringers, che lasciano davvero ben sperare…


SADIST: Schierati come penultimi all’interno del bill del So Rock Day #4, i genovesi Sadist hanno preso possesso del palco consapevoli di essere molto attesi dall’audience convenuta nel cuore della Valtellina, a Berbenno. Reduci recentemente da enne concerti su stage importanti, i Nostri hanno attaccato (nel vero senso della parola), con l’intro Jagriti per poi continuare presentando un set list infarcito da brani tratti da Sadist, la loro ultima fatica, senza scordare pezzi di Tribe, Above the Light e Crust. I Sadist suonano da animali consumati, Tommy Talamanca spazia dalle tastiere alla chitarra con una disinvoltura disarmante e il resto della band non è da meno. Considerando gli “osanna” ricevuti, i genovesi verranno ricordati per parecchio dall’audience convenuta in questa notte di fine luglio 2007, chiusa, per loro, dalla immancabile Sometimes They Come Back, direttamente dal primo album.

  

STRANA OFFICINA. Freschi dell’uscita dell’acclamato The Faith, gli Strana Officina capitanati da Daniele “Bud” Ancillotti ed Enzo Mascolo approdano per la prima volta nella vallata dell’Inferno (intendo il vino), ovvero la Valtellina. A fiancheggiare i due vecchi scudieri dell’heavy metal italiano, Dario Cappanera alla chitarra e Rolando Cappanera dietro le pelli. Come da copione, dopo il set dei Sadist, cambio completo del pubblico fra le prime file. I Nostri picchiano come ci si aspetta: accanto a bordate come King Troll, Metal Brigade e Profumo di Puttana trovano spazio Viaggio in Inghilterra, The Ritual e Rock’n’Roll Prisoners. Inaspettata, (fino a un certo punto), Non Sei Normale, con Bud impegnato in un siparietto con la maglietta di uno spettatore, storico ultrà della Strana Officina, raffigurante sul fronte i due e dietro la scritta “Non Sei Normale”. Chiusura, di default, con Officina, commovente nell’interpretazione. Un grande concerto, il Loro, senza sbavature e con dei suoni ben bilanciati. Alla fine dello show, come al solito, grandissima disponibilità per autografi, strette di mano e foto di rito. La Strana Officina è tornata: mò sono c***i per tutti!

 

Arrivederci alla prossima edizione del So Rock Day.

Stefano “Steven Rich” Ricetti

 

Setlist Strana Officina:
KING TROLL
PROFUMO DI PUTTANA
THE RITUAL
ROCK N ROLL PRISONERS
GAMBLIN MAN
UNKNOWN SOLDIER/FALLIN STAR (MEDLEY)
THE KISS OF DEATH
NON SEI NORMALE
BLACK MOON/BURNING WINGS (MEDLEY)
METAL BRIGADE
———–ENCORE———
AUTOSTRADA DEI SOGNI
VIAGGIO IN INGHILTERRA
OFFICINA

PS: un ringraziamento a Max e Leo per la collaborazione nella stesura di questo Report.
Steven Rich