In occasione di una recente intervista con Laughing Monkey With Shawn Ratches, il bassista e cantante dei Biohazard, Evan Seinfeld, ha parlato dell'ultimo album (di reunion) della band, intitolato "Divided We Fall". Il disco è stato registrato e pubblicato nel 2025, dopo che lui e i suoi compagni di gruppo hanno trascorso due anni in tournée in tutto il Mondo.
Evan ha dichiarato:
Ascolta, il motivo per cui il nostro nuovo album "Divided We Fall" suona in questo modo, stando ai riscontri e alle recensioni che abbiamo ricevuto, è che molti dicono: «È come un "Urban Discipline 2.0". È come se foste tornati al 1994, come se aveste estratto un frammento dei tempi che furono». Eppure suona moderno, grazie alla produzione di Matt Hyde, che ha lavorato anche con gli Slayer e gli Hatebreed.
Ha poi aggiunto che "Divided We Fall" sia "di gran lunga", l'album del gruppo con la migliore produzione realizzata finora.
Credo anche che contenga alcune delle nostre migliori performance vocali di sempre. Il lavoro di Danny [Schuler] alla batteria è eccezionale. Il contributo di Bobby [Hambel] alla chitarra solista è, a mio avviso, il suo migliore di sempre. E credo che la voce di Billy [Graziadei] non sia mai stata così efficace. Inoltre, il modo in cui interagiamo tra noi all'interno dei brani, con questo continuo scambio — abbiamo trovato una formula che funziona davvero.
Spiegando perché, a suo avviso, "Divided We Fall" suoni in modo così simile ai primi, classici album classici dei Biohazard, Evan ha raccontato:
https://www.facebook.com/BiohazardDFLVuoi sentire una cosa interessante? Ero a un'intervista non ricordo se per Metal Hammer o qualcosa del genere e il tizio mi ha detto: «C'è questo grande ritorno di band degli anni '90, e persino alcune degli anni '80 che oggi sono più popolari che mai». Non capivo dove volesse andare a parare. Poi ha iniziato a elencare tutti i gruppi con cui abbiamo suonato nei vari festival. Ancora non capivo il senso del discorso, finché non ha aggiunto: «Voglio che tu sappia che mi sono informato: i Biohazard sono l'unica band, nell'ambito hardcore e nella scena metal underground, a essere ancora composta dai membri originali». Danny è entrato nel gruppo verso la fine del 1989, o all'inizio del 1990. Il nostro primo batterista, [Anthony] Meo, è scomparso di recente; ma è stato con l'arrivo di Danny che siamo diventati un formazine fissa a tutti gli effetti. Abbiamo firmato un contratto discografico e abbiamo iniziato a fare tournée. E a distanza di 38 anni, siamo ancora qui, noi quattro: è la dimostrazione concreta del nostro impegno verso ciò che facciamo. Ed è incredibile che siamo tutti ancora vivi. Stiamo tutti bene.