Death

Blood Incantation: annunciata l’uscita del documentario e della colonna sonora di All Gates Open

Di Valeria Usiello - 24 Aprile 2026 - 20:00
Blood Incantation: annunciata l’uscita del documentario e della colonna sonora di All Gates Open

Comunicato stampa

 

I Blood Incantation stanno aprendo i battenti di uno dei capitoli più intriganti della loro evoluzione. Dopo il loro rivoluzionario album del 2024, Absolute Elsewhere, i visionari del cosmic Death Metal di Denver hanno annunciato una nuova pubblicazione, All Gates Open (Original Motion Picture Soundtrack), in uscita il 5 giugno 2026 tramite Century Media Records.

Originariamente incluso nell’artbook deluxe di Absolute Elsewhere, All Gates Open viene ora pubblicato integralmente per la prima volta, portando con sé non solo la colonna sonora completa, ma anche un documentario di 73 minuti che ripercorre il processo creativo della band. L’uscita sarà disponibile in diversi formati, tra cui Blu-ray, vinile e digitale.

All Gates Open (Original Motion Picture Soundtrack) ci riporta alle origini di Absolute Elsewhere. Composto nel 2021, le sue quattro ampie tracce esplorano un territorio sonoro decisamente diverso: pastorale, ambient e profondamente introspettivo. Nata da improvvisazioni di sintetizzatore, strumentazione acustica e sessioni in studio a forma libera, la musica cattura quella che il chitarrista e cantante Paul Riedl definisce l'”energia yang” delle atmosfere ombrose del loro album del 2022, Timewave Zero.

Il documentario che accompagna l’album trasporta gli spettatori all’interno degli iconici Hansa Tonstudios di Berlino, dove la band si è ritirata per un mese per scrivere e registrare Absolute Elsewhere. Diretto da Niklas Tschaikowsky e Tammo Dehn, il film offre uno sguardo senza filtri sulla loro vita quotidiana, documentando tutto, dalle sessioni in studio a tarda notte alla loro immersione nel panorama culturale della città. Nel film compaiono anche membri di Tangerine Dream, Hällas e Sijjin.

Riedl spiega il ruolo del progetto nella storia della band:

“Non è il prossimo album o il seguito di Absolute Elsewhere, è la colonna sonora del documentario sulla realizzazione dell’album, con brani precedenti.”

Aggiunge inoltre:

“Il documentario merita di essere visto, non solo come contenuto per internet. La colonna sonora cattura il primo seme di ciò che ha portato ad Absolute Elsewhere. È qui che è iniziata quell’era.”

Mixato e masterizzato da Arthur Rizk, con un artwork in stile collage analogico retro-futuristico di Jodie Day.

 

GUARDA  il video di “All Gates Open: In Search of Absolute Elsewhere (Official Trailer)”