Control Denied: continua la querelle

Continua la lotta legata all’uscita dell’ultimo, attesissimo disco dei Control Denied, creatura del genio del Death Metal Chuck Schuldiner (già leader dei Death), deceduto due anni fa (13 dicembre 2001) a causa di un tumore che lo affliggeva da tempo. Il disco postumo, intitolato “When Machine and Man Collide”, fu completato più o meno al 75 % da Schuldiner, per cui necessita di ulteriori lavorazioni per renderlo un lavoro completo.
La lotta riguarda il boss della Hammerheart records e la famiglia di Chuck. Il primo ha appena annunciato che in primavera 2004 rilascerà il demo incompleto dell’album, dato che Schuldiner era sotto contratto per la sua label e che la famiglia del chitarrista non vorrebbe dargli la versione completa del disco (quando sarà completata, ovviamente).
In risposta la madre di Chuck Schuldiner, la signora Jane, ha dichiarato guerra legale al capo dell’etichetta, definendo la sua dichiarazione “una minaccia”. Ecco la press release della madre del leggendario Chuck:
“Cari fans,
sono la madre di Chuck. L’ultima minaccia di Guido Heynen della Hammerheart è che lui rilascerà il demo della musica di Chuck su cd se la nostra famiglia non farà quello che lui vuole. La corte qui negli USA deciderà chi avrà i diritti dell’album e nè Guido nè la famiglia Schuldiner ha il diritto di fare uscire il disco finchè non ci sarà una decisione da parte di un giudice e una giuria.
Guido si sta approfittando e sta danneggiando la memoria e la reputazione di Chuck, e sta ferendo la famiglia con il rilascio del disco di Chuck tremendamende incompleto. E’ un sacrilegio. Vi sto chiedendo che nessuno di voi compri questo Cd e che rispettiate la memoria di Chuck aspettando il disco completo. Così come le persone che vendono magliette e merchandising stanno facendo soldi sulla memoria di Chuck, se non gli comprate la roba falliranno. Se Guido andrà contro gli avvertimenti dei legali di Chuck e rilascerà quella musica il disco non uscirà.”
La comunità Metal si augura un giorno di poter ascoltare il disco finito: siamo sicuri che questo ultimo, definitivo lavoro di Chuck Schuldiner sarà anche il più bello e intenso. Rovinare il feeling con un semplice demo sarebbe una barbaria. Probabilmente Chuck non avrebbe voluto che un demo fosse rilasciato come ultima prova della sua arte. Solo attendendo sapremo come finirà questa infinita e dolorosa questione.