Hard Rock

Deep Purple: Roger Glover, ‘la tecnologia ha reso la musica una distrazione, diventando meno importante’

Di Orso Comellini - 14 Agosto 2020 - 10:41
Deep Purple: Roger Glover, ‘la tecnologia ha reso la musica una distrazione, diventando meno importante’

Nel corso dell’intervista con il magazine australiano Heavy, Roger Glover dei Deep Purple ha parlato del declino dell’industria musicale:

Ai tempi d’oro o a quelli del vinile, nei ’60 e ’70, c’erano solo due cose importanti: una era la musica e l’altra lo sport. Divennero molto importanti perché erano l’unico mezzo con cui le persone potevano fuggire dalla povertà, per esempio. Potevi diventare un musicista o uno sportivo e avevi sempre la speranza di poter far meglio e raggiungere il successo. Ma da allora la tecnologia ha fatto un tale balzo in avanti che la musica è diventata solo una delle tante distrazioni ed è diventata meno importante. Voglio dire, nei ’50 e nei ’60 la musica era praticamente una religione – le persone ti seguivano. Adesso non accade. Si è tutto ridotto alla celebrità, al facile raggiungimento degli obiettivi e al successo. Tutte cose, queste, che in realtà a noi non interessano. Noi siamo sempre e solo stati interessati alla musica. Immagino che ormai siamo roba vecchia…