Disturbed: la band entra a far parte dell’Illinois Rock and Roll Hall Of Fame

I Disturbed sono stati introdotti nella Illinois Rock And Roll Hall Of Fame domenica 14 settembre al Rialto Square Theatre di Joliet, Illinois. I membri dei Disturbed sono stati introdotti da Frank Mastalerz, che lavora nel mondo dei concerti, organizzando e producendo spettacoli da oltre 30 anni.
Nel suo discorso di ringraziamento, il chitarrista dei Disturbed Dan Donegan ha dichiarato:
“È stato un grande onore. Abbiamo fatto molta strada da quando suonavamo in un deposito pubblico negli anni ’90 o suonavamo nei grandi bar, o da chiunque ci permettesse di suonare, dai Champs al Sidetracked al J.J. Kelley’s. E Frank è sempre stato lì fin dall’inizio, promuovendo e supportando tutte le band locali originali, mantenendo vivo il nostro legame ancora oggi. Grazie a tutti, grazie alle nostre famiglie, ai nostri figli che sono stati una parte importante di questo viaggio e ai sacrifici che ci hanno permesso di andare in tour e fare quello che facciamo. E ai miei fratelli David, Mike, John, che al momento è in Texas, e Fuzz, il nostro bassista originale. Jeff Battaglia, il nostro ex manager. E Q Prime, con cui siamo ora. Grazie di cuore, ragazzi. Che grande onore.”
Wengren ha detto:
“Vorrei solo ringraziare i miei figli, i nostri figli, le nostre famiglie, soprattutto quelle che non possono essere qui stasera. Senza tutti i nostri fan devoti, non saremmo qui, soprattutto qui in Illinois, a Chicago, nel South Side.”
GUARDA il video dell’annuncio
Parlando del fatto che i Disturbed avrebbero dovuto esibirsi alla cerimonia di introduzione nella Illinois Rock And Roll Hall Of Fame di quest’anno, come avevano anticipato nel video, Mike ha aggiunto: “Ehi, giusto per la cronaca, volevamo esibirci stasera, ma ci hanno detto che non potevamo perché temevano che avremmo bruciato anche i loro striscioni”, riferendosi apparentemente alle notizie secondo cui i fuochi d’artificio durante il concerto dei Disturbed del marzo 2025 allo United Center di Chicago avrebbero danneggiato gli striscioni dei Chicago Bulls, vincitori del campionato NBA.