Ignea: pubblicato il primo singolo “Dreams Of Lands Unseen” tratto dal nuovo album

Comunicato stampa
La band Metal ucraina Ignea pubblica il primo singolo tratto dal prossimo album, Monumental.
“Dreams Of Lands Unseen” condivide il titolo con l’album del 2023, ma rappresenta un passo verso qualcosa di nuovo. Il singolo esplora la corsa allo spazio durante la Guerra Fredda e quindi un periodo in cui l’umanità, dilaniata dalla guerra, proiettava le sue più grandi speranze nel cosmo, ben oltre i nostri mondi conosciuti. Ricco di energia fin dalle prime note, “Dreams Of Lands Unseen” combina un riff incisivo e trascinante con growl feroci.
Per accentuare l’atmosfera nostalgica, scintillanti assoli di tastiera e theremin evocano un’inconfondibile atmosfera anni ’80. Questo si sposa perfettamente con l’imponente album che gli Ignea stanno per pubblicare: Monumental, in uscita il 23 ottobre per Napalm Records, esplora e riflette sulla nostalgia in tutte le sue forme.
Helle Bohdanova parla del brano:
“Questa canzone parla della fusione tra ambizione e illusione, dove lo spazio non era una fuga ma una conquista plasmata da ideologie e sogni. In Ucraina e in molti paesi post-sovietici, i mosaici raffigurano ancora questo futuro promesso: cosmonauti, razzi, visioni audaci di mondi ancora inesplorati. Abbiamo girato il video in bianco e nero di proposito, cercando l’atmosfera della fantascienza d’altri tempi piuttosto che lo spettacolo dei blockbuster moderni, utilizzando obiettivi Cooke Varotal, le ottiche predilette da Kubrick. In fin dei conti, credo che la canzone non sia nostalgica dell’esplorazione spaziale in sé, quanto piuttosto di un’estetica che era già di per sé nostalgica, uno sguardo rivolto a un futuro che stava già svanendo. Eppure, immagino che ognuno di noi abbia sognato di diventare astronauta almeno una volta… vero?”
Helle Bohdanova commenta anche il video:
“Nel video, gli attori che interpretano i cosmonauti indossano veri caschi spaziali sovietici e gli strati inferiori delle tute spaziali sovietiche utilizzate anche per i voli stratosferici. Questo perché in un regime totalitario, reperire oggetti reali per le produzioni cinematografiche dai ministeri competenti era spesso più facile che costruire oggetti di scena falsi, dato che i film venivano “commissionati” dalla leadership e ci si aspettava che tutti contribuissero alla loro produzione. Dopo essere apparsi in un film spaziale dell’era sovietica, gli oggetti rimanevano custoditi negli studi cinematografici per decenni. I costumi da cosmonauta presenti nel video sono stati specificamente noleggiati dagli Oleksandr Dovzhenko National Film Studios di Kiev, sede della più grande collezione di costumi storici dell’Ucraina. Nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2026, lo studio è stato colpito da un raid russo su Kiev, che ha distrutto il laboratorio di costumi insieme a circa 100.000 pezzi storici dell’archivio. Lo stesso attacco ha danneggiato anche la sede centrale di Ignea.”
Monumental è il secondo album in studio degli Ignea, scritto durante la guerra in Ucraina. Le registrazioni si sono svolte principalmente nell’inverno 2025-2026, tra temperature gelide e lunghi blackout a Kiev.
Helle Bohdanova ha dichiarato a proposito di Monumental:
“Nel XVII secolo, la nostalgia era considerata una malattia mortale, e per molti versi lo è ancora. È un sentimento universale, vissuto da ogni essere umano, che ci spinge verso un passato che sembrava più sereno di quanto non fosse in realtà, soprattutto nei momenti più amari del presente. Gran parte di questo album è ispirato all’architettura modernista: giganti di cemento costruiti per simboleggiare il progresso e un futuro più luminoso, ora in lento declino. Sono diventati una sorta di scrigno della memoria: monumenti a sogni irrealizzati, dove il futuro immaginato non è mai arrivato, eppure continua a riecheggiare tra le rovine e i mosaici luminosi.”
In Monumental, gli Ignea accompagnano l’ascoltatore in viaggi nostalgici, con tutti i loro alti e bassi, espressi in musica e testi, permeati da un senso di delicata tristezza e riflessione, poiché la nostalgia può far riaffiorare ricordi meravigliosi, offuscati dalla consapevolezza che questi momenti non si ripeteranno mai più.
Monumental
1.Darkness
2.Dreams Of Lands Unseen
3.Presence Of The Past
4.Prefab” (feat. Combichrist)
5.What Buildings Dream Of
6.I Am In Hell
7.Between No Longer And Not Yet
8.Harmony Manufactured” (feat. Hiraes)
9.Nadir
GUARDA il video del brano “Dreams Of Lands Unseen”