Introduzione al mondo del Liutismo

Questo articolo è mirato a tutti gli amanti di liutismo che visitano le nostre pagine, una piccola, semplice ma dettagliata guida a questo mondo che tanti musicisti affascina, ha affascinato in passato, e continuerà ad affascinare.
A cura di David Bisson
IL CORPO
I legni con cui è sviluppato il corpo creano la principale caratteristica
del suono mentre il manico aggiunge un sapore, diverso volendo, in modo da
completare lo spettro tonale ricercato. Tra le caratteristiche principali
dei legni che influenzano il suono troviamo indubbiamente la densità.
Ogni essenza presenta una densità differente la quale conferisce caratteristiche
sonore ben diverse. Possiamo renderci conto della densità di uno strumento
dal suo peso ma non vuol dire che una chitarra che pesa molto suona meglio
di una leggera. Questo è sbagliato! Più la chitarra è
vecchia e più suona bene! Perché..??? Il legno è composto
all’interno delle sue fibre da acqua. Col normale passare degli anni e se
al momento della costruzione sono stati rispettati alcuni accorgimenti per
quanto riguarda una verniciatura traspirante e molto altro, queste particelle
d’acqua evaporano lasciando all’interno del legno minuscole camere tonali
che consentono al legno di vibrare in modo più o meno vistoso. Non
tutte le chitarre suonano in modo uguale, sia che siano chitarre costruite
in serie che custom dato che, come potrete capire, tutti i legni ,anche se
di notevole qualità e valore,suonano in modo diverso e perciò
è di fondamentale importanza provare strumenti differenti prima di
spendere soldi inutilmente.
Iniziamo a vedere allora le principali essenze che costituiscono le produzioni
di chitarre.
ONTANO(Alder)
Torniamo indietro di 50 anni. Questo è il legno più usato
per la maggior parte delle chitarre costruite da Leo Fender. Questo legno
produce un suono molto pieno nei bassi con una certa durezza nelle frequenze
medio basse mantenendo gli alti abbastanza presenti e puliti. Risulta aver
un peso medio leggero e di colore marrone rossiccio, ha venature che non
sono molto pronunciate quindi per questo motivo le verniciature adottate
generalmente sono opache o qualche sunburst scuro. Non è un legno
molto poroso e questa caratteristica aiuta la verniciatura.

FRASSINO LEGGERO (Swamp Ash)
L’altro tipo di legno dal carattere prettamente vintage è sicuramente
il Frassino, legno molto apprezzato per la sua musicalità. Data la
sua densità, conferisce alle chitarre un suono leggermente più
scavato sui medi con bassi un po’ più robusti e definiti con una punta
più brillane sugli alti rispetto all’Ontano.Suono molto bilanciato
tra calore e brillantezza. A nostro avviso con un bel manico interamente in
acero possiamo avere il tono old style a portata di mano. Le venature sono
molto pronunciate ed affascinanti, risulta essere un legno poroso e quindi
molto traspirante e qui gioca un ruolo fondamentale la verniciatura che può
essere trasparente e dare risalto al disegno del corpo.

Tiglio(Basswood)
Questo tipo di legno ha iniziato a prendere piede negli anni 80. e per un
lungo periodo di tempo e stato indubbiamente il legno più usato soprattutto
nella produzione di chitarre con sistemi a ponte mobile. E’ uno tra i legni
più leggeri, e riproduce una pienezza nelle medie frequenza e davvero
accattivante.Il suono e dolce.Dà il suo meglio con humbucker perché
risalta le frequenze che raccolgono questi pick-up, ma ciò non vuol
dire che con i single coil suoni male. Anzi. E’ un legno molto utilizzato
dalle più prestigiose case di liuteria internazionale. Presenta un
colore giallo chiaro tendente al bianco con venature pallide a volte tendenti
al verde. Non presenta una porosità molto accentuata e si tende ad
utilizzare questo tripodi legno come base per un top in acero generalmente.Appunto
per questo generalmente viene verniciato con colori opachi.

Mogano(Mahogany)
Il Mogano è un legno reso famoso per lo più perché
utilizzato su chitarre Gibson gia dagli anni 50 Ha un suono spesso molto
caratteristico con i medi molto solidi e pronunciati Ha una densità
abbastanza elevata e di conseguenza presenta un peso abbastanza considerevole.
I bassi sono secchi e non si spappolano. Legno dalle grandissime proprietà
musicali. Possiede un buon sustain con un calore davvero piacevole. Ha una
colorazione marrone ed una venatura inconfondibile. Molto adatto quindi alla
realizzazione di verniciature trasparenti.

Acero(Maple)
L’Acero produce una sonorità davvero aperta, pulita con un bottom-end
secco e definito e gli alti sono enfatizzati ma non troppo. E’ bene parlare
delle qualità di tale legno in quanto il suo utilizzo risulta per lo
più complementare ad altri legni per colorare il suono base. E’ difficile
infatti trovare chitarre eseguite interamente in acero (a parte chitarre
custom come la Shecter California) in quanto il suono risultante potrebbe
per molti essere troppo duro anche se con volume ed impatto davvero pazzesco
(e sicuramente il prezzo lo sarebbe altrettanto). Possiede un sustain lungo
e risalta l’attacco Si tratta di un legno molto pregiato impiegato per lo
più come top, manici e tastiere. Lo si può trovare sotto forma
di Acero normale, Quilted, Spalted, Birdseye, Burl e Fiammato come mostrato
sotto. Le caratteristiche sonore non cambiano vistosamente ma all’occhio si!
Possiede le venature più belle, con pochissima porosità cosi
da risultare molto adatto a verniciature trasparenti che ne risaltano le
“onde”. A questo punto risulta importante vedere gli abbinamenti con il quale
l’acero e maggiormente utilizzato.
NORMALE
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QUILTED ![]() |
SPALTED ![]() |
BIRDEYES
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BURL ![]() |
FLAMED![]() |
Swamp Ash con top in Acero
Questa combinazione viene utilizzata se si vogliono ottenere sonorità
più bright rispetto alle altre chitarre. L’acero aggiunge un tocco
di pulizia in più con un buon attacco e medi un po’ scavati. Bisognerà
stare attenti alla tastiera che consigliamo in Palissandro onde evitare un
suono non ben bilanciato

Ontano con top in Acero
Tale combinazione produce leggermente meno medi rispetto a Tiglio/Acero
e il suono può assomigliare allo Swamp Ash con top in Acero ma perde
un po’ della complessità della sonorità risultando un po’ scarna.
Combinazione non molto usata

Tiglio con top in acero
Ci troviamo di fronte alla combinazione più amata dai liutai di tutti
il mondo. Tiglio/Acero produce un suono molto ricco con dei grandi bassi,
medi e alti. Molto noto per la sua versatilità a diversi stili musicali
dovuta alla sua larghezza dello spettro tonale Il tiglio conferisce il calore
mentre l’acero la chiarezza necessaria per far risaltare i medio-alti. Dal
peso leggero ed adatto a tutte le colorazioni opache sul fondo e trasparenti
sul top.

Mogano con top in acero
Questa combinazione viene utilizzata generalmente su chitarra con scala
corta. In questa combinazione il suono risultante avrà uno spessore
potente nei medi e l’acero conferirà quella chiarezza che al mogano
manca. Su chitarre con scala lunga questa combinazione genera un suono legnoso,
spesso, pulito ed aggressivo. Molto adatto a sonorità d’impatto e per
i musicisti che cercano un feeling articolato e con una vena heavy rock.




