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Iron Maiden: Adrian Smith, ‘non ero un 24enne maturo, quando sono entrato nella band’

Di Orso Comellini - 27 Ottobre 2020 - 7:37
Iron Maiden: Adrian Smith, ‘non ero un 24enne maturo, quando sono entrato nella band’

In podcast su “The Thinking Tackle”, Adrian Smith ha parlato delle difficoltà che si possono incontrare passando mesi on the road, specie da più giovani.

Negli Ottanta era tutto più intenso, perché quando sei più giovane non sai bene come gestire le cose. Avevo solo una ventina di anni quando mi sono unito al gruppo, ero solo un ragazzo. Non ero un 24enne molto maturo. E ci aspettava una lunga vita on the road, tutti quegli show. Avevamo addosso parecchie responsabilità, specie quando suoni da headliner. Non puoi stare a giro a cazzeggiare, in piedi tutta la notte a fare le peggio cose. Abbiamo suonato con grandi band. Per chi se lo ricorda, Michael Schenker e Yngwie Malmsteen hanno aperto per gli Iron Maiden. Posso dire di essere cresciuto con la musica di quei ragazzi ed aprivano per noi. Ciò ti fa un po’ pensare. Anche se forse inizi a esaminare te stesso un po’ troppo. E una cosa tira l’altra… Ma quando sei giovane ci dai dentro. Ma devi dedicare tutto te stesso a una cosa, se vuoi davvero lasciare il segno.