Kamelot: annunciato il nuovo album “Dark Asylum”

Il fondatore e chitarrista dei Kamelot, Thomas Youngblood, commenta:
“‘Dark Asylum’ segue un’anima intrappolata in un mondo di maschere, ricordi frammentati e tormenti psicologici, che vaga per gli infiniti corridoi di RavenHill alla ricerca della verità, dell’identità e della redenzione. Ciò che inizia come una discesa nell’oscurità si trasforma gradualmente in un viaggio di risveglio, dove al di sotto della paura, dell’illusione e del caos si cela la possibilità di guarigione, speranza e, in definitiva, una via d’uscita dalle tenebre verso un rifugio. L’album esplora la dualità tra disperazione e salvezza, confondendo i confini tra realtà e follia attraverso una narrazione teatrale, atmosfere inquietanti e temi profondamente emotivi.”
Tommy Karevik, frontman dei Kamelot, aggiunge:
“‘Dark Asylum’ invita gli ascoltatori nelle stanze nascoste della mente umana. Un viaggio in cui ogni porta rivela una storia diversa, eppure tutte rimangono profondamente connesse. Al suo interno, l’album esplora la dualità della natura umana: la costante tensione tra paura e speranza, caos e quiete, distruzione e guarigione. ‘Dark Asylum’ riflette la lotta per rimanere sani di mente in un mondo freddo e desolato, scoprendo infine che la salvezza non è qualcosa che si trova all’esterno, ma qualcosa che esiste già dentro ognuno di noi. Attraverso l’autoesplorazione, la consapevolezza e la pace interiore, la guarigione diventa possibile. Questo concetto ha aperto le porte a un paesaggio sonoro più cinematografico e inquietante, permettendoci di sperimentare temi musicali più oscuri e sinistri.”
Sascha Paeth, storico produttore dei Kamelot, torna a dirigere l’album, affiancato da Jacob Hansen, che si occupa del mixaggio e del mastering.
Karevik conclude:
“L’immaginario è stato volutamente dipinto con pennellate delicate, catturando il sottile confine tra bellezza e disordine, e il modo in cui caos e tranquillità coesistono nello stesso spazio. Il risultato è un’esperienza immersiva che risulta allo stesso tempo inquietante e profondamente umana. Una discesa nell’oscurità che alla fine cerca la luce.”
Per un’immersione ancora più profonda nell’atmosfera di RavenHill, “Dark Asylum” sarà disponibile su diverse piattaforme, tra cui le edizioni standard in vinile oro, argento e nero, vinili certificati con etichetta bianca, splatter bianco e varianti “sangue”, queste ultime accompagnate da un libretto ufficiale di 24 pagine. Saranno disponibili anche diverse versioni in digipak CD, con la versione a due dischi che include una versione strumentale dell’album, oltre alle opzioni in cassetta e digitale.
Con “Dark Asylum”, i Kamelot si spingono ancora più in là, verso territori cinematografici e atmosferici, immergendosi in un’oscurità teatrale pur mantenendo intatti i motivi distintivi che definiscono il loro sound. La luce delle candele trema lungo imponenti archi e freddi corridoi di pietra, mentre si incontrano figure familiari: Tobias Sammet, mente degli Avantasia, Lea-Sophie Fischer degli Eluveitie, Clémentine Delauney dei Visions Of Atlantis, Ignacia Fernández, frontwoman dei Decessus e attuale Miss Mondo Cile, Rannveig Sif Sigurðardóttir e Sólveig Sara Leupold e Billy King. L’identità si sgretola, la realtà si distorce e il controllo scivola in mani invisibili, guidando la protagonista in una discesa nell’oscurità psicologica che la conduce infine alla trasformazione… e forse al rifugio. Dalle atmosfere cinematografiche di “Ashen World” alla profondità introspettiva di “Sanctuary”, fino al mistero stratificato di “Ivy, My Dear”, “Dark Asylum” si dispiega come un viaggio totalmente immersivo, fondendo grandiosità orchestrale, melodie suggestive e narrazione teatrale in un’unica visione coerente.
Kamelot -“Dark Asylum”
1. Sanctorium
2. Ashen World (feat. Ignacia Fernández)
3. Dark Asylum
4. Sanctuary (feat. Clémentine Delauney & Ignacia Fernández)
5. Nocte Veritas
6. One Last Masquerade (feat. Tobias Sammet)
7. Ivy, My Dear
8. Godlike Alchemy
9. The Sleeping Mind (Orphic Paradigm)
10. Kaleidoscope
11. Enigma (Think Of Me)
12. Cassandra’s Disease
13. Beneath the Moon (Tunglið) (feat. Rannveig Sif Sigurðardóttir, Sólveig Sara Leupold, Lea-Sophie Fischer)
14. The Puppet King
15. Sanctum Requiem