La “Chiesa Metal” riconosciuta dalla Chiesa Riformata in Svizzera

A Berna è stata riconosciuta ufficialmente la “Metal Church”, una comunità riformata dedicata agli appassionati di heavy metal. Dal 2026 riceverà un finanziamento stabile di 180.000 franchi all’anno dalle Chiese riformate di Berna-Giura-Soletta, a seguito della decisione approvata quasi all’unanimità dal Sinodo.
Si tratta di una novità assoluta per la Chiesa Riformata, che per la prima volta riconosce una comunità personale non basata sul territorio, ma sulla condivisione di una cultura e di un linguaggio musicale. Un passaggio che riflette l’evoluzione delle forme di appartenenza e il modo in cui la spiritualità può radicarsi anche in contesti apparentemente lontani dalla tradizione ecclesiastica.
Fondata nel 2011, la Chiesa metal porta la propria attività pastorale lì dove difficilmente arriverebbero i fedeli delle parrocchie tradizionali: i festival rock e metal. In questi spazi, un pastore, una diaconesse e un piccolo team si muovono tra palchi e bancarelle creando momenti di ascolto, riflessione e dialogo. È un approccio informale, che permette a molte persone di avvicinarsi a un confronto spirituale senza sentirsi fuori posto. Non sono rari, raccontano, gli scambi profondi che nascono tra un concerto e l’altro, spesso con chi non ha mai oltrepassato la soglia di una chiesa.
Sul loro sito, i responsabili riconoscono che heavy metal e Vangelo possono sembrare mondi distanti, ma sottolineano come proprio nella scena metal trovino spazio autenticità, domande esistenziali e un forte senso di comunità. Per alcuni, queste dimensioni rappresentano un terreno fertile per esplorare anche la dimensione spirituale.
Tra le iniziative più partecipate c’è l’incontro mensile “Bibbia, birra e metal”, pensato come un luogo semplice e accogliente in cui discutere liberamente, condividere esperienze e lasciare emergere interrogativi personali con la stessa naturalezza di una birra tra amici.
Il riconoscimento ufficiale e il sostegno economico alle attività della Metal Church segnano così un esperimento interessante: un modo per incontrare le persone nei loro luoghi di aggregazione e dimostrare che la ricerca spirituale può convivere con linguaggi e stili di vita diversi, compresi quelli accompagnati da riff distorti e giacche di pelle.