Machine Head: la band diventa un trio per i primi tre spettacoli del tour australiano

I Machine Head suoneranno i primi tre concerti del loro tour australiano di novembre/dicembre 2025 in trio, dopo che il chitarrista che la band aveva ingaggiato per il tour è stato costretto a ritirarsi a causa di un’emergenza familiare.
Mercoledì 26 novembre il frontman Robb Flynn ha pubblicato un videomessaggio nel quale ha spiegato:
“Questi saranno degli spettacoli piuttosto unici, quelli che faremo per i primi tre side show in Australia, perché il chitarrista che avevamo ingaggiato per queste sei date ha avuto un’emergenza familiare. E quindi, come sapete, al padre di Reece Alan Scruggs, è stato recentemente diagnosticato un cancro ai polmoni, e quindi è rimasto a casa. Zack Ohren, che a volte ci aiuta alla chitarra, non è potuto venire perché aveva un problema di salute. E poi questo nuovo membro ha avuto un problema. Quindi questi primi tre side show del Good Things festival che i Machine Head faranno saranno suonati in trio. Saremo io, Jared Mac Eachern e Matt Alston. E sarà fondamentalmente in stile “Electric Happy Hour”, che è il modo in cui io e Jared facciamo i live streaming da cinque anni ormai. In realtà, questa non è la prima volta che suoniamo in trio. La prima volta che abbiamo fatto un secret show al festival Bloodstock Open Air, abbiamo suonato in trio. Eravamo solo io, Jared e Matt. Al primo tour di Reece con noi gli avevamo dato una scaletta molto bizzarra, e abbiamo finito per suonare circa sei o sette canzoni a sera per le prime due settimane in trio, e ha funzionato alla grande.
Quindi, non vedo l’ora perché sarà comunque un concerto in stile ‘An Evening With’, da cui avremo un sacco di canzoni da cui attingere. Faremo dei pezzi forti, del materiale divertente. E se verrete a Perth, Sunshine Coast o Canberra, avrete la possibilità di assistere a uno spettacolo dei Machine Head davvero unico e irripetibile.
Quindi venite, venite a trovarci sabato, lunedì e poi mercoledì: a Perth, Sunshine Coast e Canberra. E suoneremo. Venite a dare un’occhiata!”.