Massacre, Death: Kam Lee, “Il Death Metal deve tutto agli Slayer”

Kam Lee, cantante dei Massacre e membro della prima formazione dei Death, ha parlato al suo podcast Beyond The Massacre delle origini del Death Metal.
Lee ha detto:
Recentemente ho visto un’intervista con Alex Webster dei Cannibal Corpse in cui diceva che tutto il Death Metal degli esordi deriva dagli Slayer. Ed è vero, è proprio vero. Negarlo significa essere dei completi idioti. È vero. Voglio dire, gli Slayer sono gli Slayer perché sono gli Slayer. Quindi sì, il modello, dico solo il modello, forse non le fondamenta, ma sicuramente il modello del Death Metal deriva dagli Slayer.
Quando il co-conduttore ha detto che il Death Metal scandinavo non aveva lo stesso groove di quello americano, Lee ha aggiunto:
La Scandinavia ha sicuramente preso più la direzione del crust punk, il D-beat. Anch’io lo facevo. Quando ho sentito i Discharge… Nel periodo in cui eravamo i Mantas [il nome della band che diventò i Death N.D.R.], quando suonavamo davvero uguale ai Venom e io suonavo ancora ritmi di batteria alla Misfits, ritmi punk, roba alla Ramones, tornando indietro ai Ramones e roba del genere, suonavo [quel tipo di] ritmi di batteria. Poi ho sentito [l’album di debutto dei Discharge] “Hear Nothing See Nothing Say Nothing” e ho pensato: “È quello che voglio fare”. E questo è successo nel periodo in cui i Mantas stavano diventando i Death, e volevo davvero farlo e spingermi oltre i limiti. Ecco perché le canzoni [dei primi Mantas] sono passate da cose come “Demon Flight”, ‘Mantas’ e “Rise Of Satan” a qualcosa di più aggressivo. Anche “Legion Of Doom” è molto groovy… Ma abbiamo davvero iniziato a decollare solo quando abbiamo scritto la demo di “Reign Of Terror” [dei Death], perché la mia influenza alla batteria all’epoca era molto più aggressiva. Ascoltavo più batteria D-beat, molta roba che veniva dall’Inghilterra, che ha davvero influenzato il mio modo di suonare più veloce fino a quando… Alcune delle canzoni che sono su quel demo – ovviamente “Corpse Grinder” è stata scritta su quel demo. E poi “Summoned To Die”, “Witch Of Hell”. E poi quello che ha davvero affinato il tutto è stato quando Chuck [Schuldiner] ha scritto “Beyond The Unholy Grave”. A quel punto volevamo davvero espanderci, dal punto di vista musicale. Perché Chuck stava diventando un musicista migliore. Era ovvio, si sentiva in maniera chiara. Cioè, si sentiva la differenza tra quello che scriveva Chuck e quello che scriveva Rick [Rozz]. Ma Chuck ha sperimentato. “Reign Of Terror” era una canzone di Chuck, non assomiglia a nient’altro. La canzone stessa, “Reign Of Terror”, non la demo. Cioè, gran parte della demo è stata scritta da Freddie [Rick Rozz]. Le parti più veloci, con il doppio picking, sono state scritte da Freddie [Rick Rozz]. Le parti con le note più intricate sono state scritte da Chuck.