Report: Bonfire – 23/11/07, Roncade (TV)

Di - 3 Dicembre 2007 - 0:00
Report: Bonfire – 23/11/07, Roncade (TV)

A un anno di distanza dalla brillante esibizione in quel di Bologna, i Bonfire tornano in Italia con uno show che vuole mantenere vivo il nome della band in vista di una futura pubblicazione, prevista per la Primavera del 2008. Il tour di supporto a Double X è agli sgoccioli e il quintetto da Ingolstadt ha scelto il New Age di Roncade (Treviso) come penultima tappa della stagione concertistica.

Spetta a Burning Black, formazione locale, il compito di aprire le ostilità in un locale semi-deserto. L’HM battagliero del quintetto (2 registrazioni demo all’attivo) gode immediatamente di suoni accettabili, potendo sprigionare sin dalle prime battute tutta la potenza di fuoco in canna; il risultato è positivo e i pezzi assolutamente godibili per chi si professa seguace di certe sonorità fedeli ai dettami dei Classici. La band si dimostra compatta e rodata nell’esecuzione del repertorio e individua nel frontman Massimo De Nardi, screamer grintoso e dotato di una buona estensione, il proprio punto di forza. Pur offrendo un’esibizione piuttosto statica – va detto che il palco del New Age non concede grandi libertà di movimento – il gruppo ha successo nell’imbastire uno show diretto e coinvolgente, l’ideale per caricare a dovere le prime file in vista dell’attrazione principale. Nel marasma di tanti support-act più o meno inutili, fa piacere imbattersi in cinque ragazzi che sanno reggersi sulle proprie gambe, nonostante abbiano scelto l’impervia strada di un genere che ha già detto tutto. Ci sono le premesse per un altro valido prodotto made in Italy: in bocca al lupo!

In tema Bonfire c’è il rischio di ripetersi, a giudicare dalla facilità con cui i rocker di Ingolstadt inanellano show di grande spessore. A Bologna, concedetemi un eufemismo, era stato un successo per pochi intimi; a Roncade le cose vanno un po’ meglio, anche se siamo lontanissimi dalle migliaia di fan radunati in Germania nelle varie date estive. Chi c’era ricorderà uno spettacolo vibrante, intimo per la spontaneità con cui Claus Lessmann sa intrattenere le prime file e, sotto il profilo puramente tecnico, ineccepibile – eccezion fatta per un inconveniente alla chitarra di Hans Ziller. La scaletta proposta ha ricalcato in linea di massima quella presentata nel 2006, con alcune novità valse il prezzo del biglietto: Sleeping All Alone (una delle tante hit di Fireworks, 1987), il lento Who’s Foolin’ Who e, sorprendentemente, il capolavoro Sword And Stone, brano firmato dalla coppia d’oro Stanley / Child e inciso dai Bonfire per la colonna sonora di Shocker. Il concerto non ha deluso le attese, alternando qualche concessione alle opere più recenti (la doppietta Day 9/11But We Still Rock, posta in apertura, o l’onnipresente Under Blue Skies) ai numerosi classici del repertorio, da Sweet Obsession al medley Hot to RockDon’t Touch the Light (con un breve inserto da Champion), senza dimenticare l’ottimo Point Blank. La band è in palla e ha restituito un Claus Lessmann in crescita (per resistenza fisica e vocale), nonché particolarmente ispirato sul piano cabarettistico; meno sfavillante la prestazione del compagno di sempre, Hans Ziller, parso fuori giri su alcuni cavalli di battaglia. Dettagli che non hanno tuttavia frenato un’esibizione pregevole, trascinante negli episodi più vivaci e calda allo scoccare delle ballad (You Make Me Feel su tutte). Alla fine è il gruppo ad applaudire il pubblico (“il sesto membro dei Bonfire”), che ha contribuito con calore al successo della serata. Non resta che contare i giorni in vista di un bis, con un nuovo album (un concept su I Masnadieri, opera di Schiller) in dirittura d’arrivo.

Keep the Bonfire burning!

Federico ‘Immanitas’ Mahmoud

Setlist:
01 Day 9/11
02 But We Still Rock
03 Never Mind
04 Under Blue Skies
05 Hot to Rock
06 Don’t Touch the Light
07 Tony’s Roulette
08 Proud of My Country
09 Sleeping All Alone
10 Who’s Foolin’ Who
11 Blink of An Eye
12 American Nights
13 Sword And Stone
14 Sweet Obsession
15 Bang Down the Door
16 Ready 4 Reaction

17 You Make Me Feel
18 S.D.I.
19 Hard On Me