Sanctuary: Lenny Rutledge racconta, “Warrel Dane era silenzioso e timido ma sapeva diventare l’anima della festa”

Di Simone Volponi - 1 Dicembre 2020 - 0:58
Sanctuary: Lenny Rutledge racconta, “Warrel Dane era silenzioso e timido ma sapeva diventare l’anima della festa”

Il chitarrista dei Sanctuary Lenny Rutledge ha rilasciato una nuova intervista con Dead Rhetoric parlando del nuovo album della band attualmente in lavorazione e di Warrel Dane, scomparso nel 2017.

 

“Una cosa che mi ha sempre sorpreso di Warrel è che si presentava come un tipo molto intenso e forse oscuro, ma era un ragazzo davvero divertente, il che sembra improbabile in base alle canzoni che ha scritto. Ho avuto modo di vedere lati di lui molto premurosi. A volte poteva essere un coglione, ma era raro accadesse. Per la maggior parte era un ragazzo davvero divertente con cui uscire. C’era qualcosa in lui, era silenzioso e timido ma aveva questo modo di accendere le cose ed essere l’anima della festa. Jim (Sheppard) e Warrel quando erano insieme erano molto divertenti. Quando i Sanctuary sono tornati insieme per la seconda volta nel 2010, Jim, Warrel e io ci stavamo semplicemente divertendo nello stare insieme. A volte nemmeno componevamo, semplicemente suonavamo cover acustiche e passavamo il tempo in studio. Non abbiamo iniziato a scrivere canzoni per un paio d’anni, ci stavamo riavvicinando. Questi sono davvero bei ricordi per me. “

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