Con il nuovo singolo “Legion”, i Wandering Tale evocano il fragore di una battaglia epica, in cui il power metal accompagna una storia carica di fermento, orgoglio e destino.
Il brano si muove in un immaginario fantasy dall’imponente aura tolkeniana grazie alle atmosfere ispirate a band come Helloween, Manowar e Cirith Ungol: una vera e propria colonna sonora ideale per un assedio che dal tramonto arriva all’alba.
“Legion” racconta la notte che precede lo scontro: un generale raduna i suoi uomini e li prepara ad affrontare un nemico sconosciuto che avanza nell’oscurità, mentre il vento ulula e la tempesta sembra anticipare l’impatto imminente. Il narratore, un viandante testimone della scena, descrive la tensione che serra la legione prima che la battaglia abbia inizio, quando la paura e l’onore convivono nello stesso respiro. In questo scenario, i guerrieri combattono contro un’orda senza volto, determinati a resistere “till death will come to face us heroes”. Il ritornello diventa così un giuramento inciso nell’acciaio: “we are the legion, we are the warriors” è l’eco di un esercito che lotta fino all’ultimo uomo. Un racconto di resistenza, tuoni, vento e lame da portare a casa con orgoglio e gloria.
I Wandering Tale nascono nel 2019 da un’idea di Daniele, Fabio e Davide (voce e chitarre), durante una sessione di giochi di ruolo che finisce — inevitabilmente — per trasformarsi in una fucina di immaginazione. Alla formazione si aggiunge presto Balbo al basso e, dopo una parentesi con Ottavio alla batteria, arriva Lorenzo, completando la line-up.
Dopo un primo periodo dedicato alle cover, l’intuizione arriva in una serata tanto alcolica quanto burrascosa: perché non raccontare in musica le avventure di un bardo errante, che attraversa terre sconosciute e creature fantastiche, iniziando il suo viaggio proprio da una rissa tra nani ubriachi?
Nasce il progetto Bastard Dwarves, poi elegantemente ribattezzato Wandering Tales nell’estate 2020 — un nome che custodisce perfettamente l’essenza: storie che camminano.
Ispirati da giganti come Rhapsody of Fire, Iron Maiden, Folkstone e molti altri, i Wandering Tales costruiscono una miscela unica di power metal veloce, atmosfere folk e testi che pescano nel folclore, locale e non. Nonostante i rallentamenti della pandemia, la band non si ferma: tra il 2022 e il 2025 partecipa a concorsi e rassegne, conquistando un pubblico trasversale, giovani e anziani, metallari e ballerini di liscio. Segno che l’idea funziona.
Nel 2025 arriva la loro prima raccolta di brani, “Tales from the Tavern”, un compendio di storie narrate dall’onnipresente Bardo, con il suo liuto e la sua ironica saggezza: battaglie, sbornie epiche, incontri improbabili e leggende bisbigliate tra una pinta e l’altra.