Opeth, il tributo a fumetti in lingua italiana
Autore: Spike Steffenhagen
Illustratori: Scott Pentzer, Mats Engesten e Victor Moya
Pagine: 32
Edizione: cartonato con interni in bianco e nero.
10 Euro
La graphic novel, il tributo a fumetti sugli Opeth con i testi in italiano è la traduzione di quanto già pubblicato negli USA da Acme Ink con Spike Steffenhagen in qualità di autore, Mats Engsten al disegno, Vic Moya agli inchiostri e Scott Pentzer autore della copertina del libro, un massiccio cartonato con interni in bianco e nero. Come già accaduto per altre uscite passate, puntualmente recensite su queste stesse pagine web truemetallare, anche in questo caso la nostrana Silvery Quail ha acquistato i diritti del lavoro originale e, grazie alla traduzione dei testi di Fabio Gamberini e all'adattamento operato da Alessio Quadalti è possibile fruire di quest'opera in lingua madre.
Dentro vi è la storia degli svedesi Opeth, una fra le band più versatili e imprevedibili dell'empireo heavy metal, con i suoi cambi di stile, la continua sperimentazione, i rimescolamenti della formazione, i principali tour intrapresi e la pubblicazione dei vari album. Tutto rose e fiori? Assolutamente no! Sacrosantamente il libro griffato Silvery Quail riporta anche gli inevitabili e tipici scazzi da tour nel momento in cui gli spazi fisici sono risicati e i soldi pochini e spesso anche il cibo contato. Situazioni nelle quali anche i più grandi amici possono ricadere, nella fattispecie Jonas Renkse dei Katatonia e Mikael Åkerfeldt, il team principal degli Opeth, costretti loro malgrado in un piccolo tour bus. Poi i produttori improvvisati e quelli con i controfiocchi con sullo sfondo la collaborazione con Steven Wilson per finire con le ridicole accuse di essersi venduti, mosse dall’esterno. Il tutto, ovviamente, dato lo spazio fisico risicato – 32 pagine in totale – il più condensato possibile, poggiando su alcune iperboli grafiche a confermare l’assoluta qualità dei disegni contenuti.
In allegato vi è un cartonato riportante il disegno che compare nella copertina del libro, a firma Scott Pentzer.
Imperdibile per tutti gli Opeth ultras.
Stefano “Steven Rich” Ricetti