Recensione: Angels Of Enmity

Di Michele Carli - 28 Giugno 2010 - 0:00
Angels Of Enmity
Band: Storm King
Etichetta:
Genere:
Anno:2009
Nazione:
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65

Nati come un gruppo devoto più a sonorità doom e stoner in stile Down e The Sword, gli americani Storm King hanno fatto decisamente un lungo, lungo salto per arrivare a questo Angels Of Enmity. Si, perchè di quelle sonorità in questo album non ne rimangono che alcune sparute tracce, a favore di un’altra strada, decisamente più aggressiva e veloce, oltre che molto più variegata. Loro si definiscono semplicemente Aggressive Technical Metal: un’etichetta che in realtà comprende massicce dosi di moderno thrash metal, death metal tecnico e melodico, un poco di grindcore e anche qualcosa, appunto, di quello stoner delle origini.

Un connubio interessante, ma anche difficile da gestire e da controllare. È fin troppo facile, infatti, scadere nelle forzature e nell’anticonformismo a tutti i costi. Fortunatamente, gli Storm King dimostrano di saperci fare e scodellano sette tracce ben congegnate, ben bilanciate e soprattutto con una bella dose di aggressività, anche se non sempre il risultato si può definire memorabile. Già dalla prima Keeper Of Shadows si fa conoscenza con il timbro incazzato di Scott Massie, in bilico tra l’hardcore e il death metal, e la perizia tecnica di Adam Weston e Andy Kichi alle chitarre, subito impegnati in due lunghi assoli posti in apertura. Nei cinque minuti di durata della traccia si incontrano già  i numerosi elementi che compongono il suono degli Storm King: blast beats, chitarre pulite e  melodiche, sezioni quasi math e altre di puro e semplice headbanging. Elementi che continuano a fare capolino in tutte le tracce che compongono questo Angels Of Enmity, qualche volta utilizzati in modo vincente, come nella lunghissima title track, nella particolare Miss Anthropy o nella già citata opener, e qualche volta invece gestiti in modo un po’ troppo superficiale, senza lasciare veramente il segno nell’ascoltatore. Un difetto comunque comprensibile, visto che si tratta pur sempre di un disco d’esordio, e facilmente rimediabile con un po’ di esperienza in più.

Forte comunque di una produzione pulita e potente, Angels Of Enmity è un buon disco, dotato di una certa personalità e suonato veramente bene. Adesso sta agli Storm King sfruttare questo trampolino di lancio, affinare il songwriting e consegnarci un seguito più compatto e efficace. Aspettiamo fiduciosi.

Michele “Panzerfaust” Carli

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Tracklist:
1. Keeper Of Shadows
2. The Death Equation
3. Miss Anthropy
4. A Constant Struggle Between Everything And Nothingness
5. Lack Luster
6. Wallowing
7. Angels Of Enmity

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