Sothoris: disponibile il lyric-video per il brano “Lawa”

Comunicato stampa
I blackened death metallers polacchi SOTHORIS hanno annunciato che il loro nuovo album Domus Omnium Mortuorum uscirà il 3 Ottobre tramite Fetzner Death Records. L’album contiene 8 tracce per oltre 42 minuti e sarà disponibile in CD e cassetta.
Il lyric video per il brano Lawa è ora disponibile. Guardalo qui:
Pre-ordina l’album ai link qui sotto:
CD (Label Shop): https://tinyurl.com/bddnp2vc
Cassette (Label Shop): https://tinyurl.com/4633sv9f
Bandcamp: https://tinyurl.com/566fenhv
Il punto di partenza e l’ispirazione per questo album sono il monumento a Karl Robert Lachmann, figlio unico di una famiglia aristocratica tedesca, morto nella guerra franco-prussiana (1870-1871), vandalizzato dai ladri del cimitero, situato nel mausoleo di Jałowiec. La sua immagine, leggermente modificata, è in copertina.
Sulla base di quanto riportato sulla copertina, è stata creata una vaga e abbozzata “trama”. Si riduce principalmente a ciò che si trova in “Wieczornica” e al suono di porte (cancelli) che sbattono alla fine dell’album, dopo il brano “Piętno”. Tutti i brani successivi a “Wieczornica” sono di fatto le voci di questi spiriti e i nostri commenti “odierni” sulle visioni o le storie che hanno presentato a questi ladri. Quindi noi, come interpreti, siamo un po’ narratori, un po’ attori, interveniamo con i nostri commenti. Dato che il cimitero è risalente al XIX secolo nascono riferimenti, ad esempio, a Faust, alla Grande Improvvisazione dalla terza parte di Dziady – il motivo del messianismo nazionale.
L’idea di cimentarsi in un simile progetto è nata dalla riflessione che la realtà in cui viviamo stia iniziando ad assomigliare a quella antica. Per questo motivo la band ha deciso che sarebbe stato un gioco interessante e molto stimolante. In generale, nonostante tutto, è piuttosto delicato, non invadente, perché la band voleva che non fosse un gruppo di ricostruzione storica o un album tematico, ma invariabilmente una voce che raggiunge l’orecchio delle persone di oggi, con cui le persone potessero identificarsi, in questo album, attraverso la bocca di un’epoca passata. L’intero album è collegato dalla chiusura del cancello (suono), che si riferisce simbolicamente all’apertura delle bare, ma anche alla fine di quella “seduta” con gli spiriti, così come alla chiusura delle porte della loro casa, che è un riferimento al titolo dell’album “House of all the dead”. Questo è il nome simbolico del cimitero di questo album, dove si svolge l’azione, il cimitero che nella nostra storia è la casa di tutte le anime che, tormentate, dimenticate, vogliono evadere verso i vivi, per trasmettere loro la loro sofferenza, trovando così la pace.
La musica dei Sothoris è (come la descrivono gli stessi musicisti) “un mix di ferocia black metal e potenza death metal”, e lo strato lirico è uno studio sulla malvagità umana.
I SOTHORIS hanno rivelato l’artwork creato da Bartosz Szczepaniak e Maksymilian Krasoń, mentre la tracklist definitiva può essere letta come segue:
1. Wieczornica (5:31)
2. Szkarłat (5:43)
3. Lawa (6:39)
4. Byłem Faustem (6:03)
5. Dzieci Diabła (4:53)
6. Pro Memoria (4:52)
7. Dym (4:57)
8. Piętno (5:25)
Musica registrata, mixata e masterizzata da Krzysztof Kostencki al Tetra Wave Studio. Foto della band di Maciej “Wuja” Chomik.
Prossime date:
10 Ottobre – KVLT Fest, Poznań (PL)
SOTHORIS line-up:
Raven – Voce
Hex – Chitarra Solista
Setrial – Chitarra Ritmica
Lord Ghash – Basso
Hrist – Batteria
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