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Truemetal.it: è scomparso il nostro Francesco Maraglino

Di Fabio Vellata - 6 Marzo 2026 - 21:30
Truemetal.it: è scomparso il nostro Francesco Maraglino

Giornate come quella appena trascorsa, rendono un po’ più triste ed amaro il piacevole hobby dello scribacchino di musica.
Purtroppo proprio oggi se ne è andato un validissimo redattore ed un profondo conoscitore di rock. Ma soprattutto se ne è andato quello che ho sempre considerato un amico.

Francesco Maraglino era con Truemetal da quasi diciassette anni: la sua prima recensione che pubblicai personalmente, fu “Here Comes Trouble”, storico album degli altrettanto storici Bad Company. Era l’ormai remoto 2009…tanto tempo fa…
Di lui apprezzai immediatamente garbo, competenza e profonda conoscenza della materia, mutuata da anni di “militanza” come ascoltatore e redattore musicale per quotidiani locali. Molti suoi articoli pubblicati sul Corriere del Giorno, giornale di Taranto profondamente radicato sul territorio sin dal dopoguerra, sono diventati nel tempo degli esempi di bravura e professionalità a tutto tondo.
Nel corso del 2018, aveva inoltre partecipato alla stesura dell’interessante “Quando Taranto era la Firenze del sud. 1986-1995: storia di una capitale del rock”, saggio dedicato alla scena musicale della sua amata città di origine.

Per Francesco parlare di musica era una passione seconda solo alla sua famiglia e condividerla un motivo di orgoglio oltreché un grande piacere personale.

Parallelamente alla sua professione di dirigente sanitario di alto livello del ministero della salute, il suo impegno per Truemetal era quasi un dovere portato avanti con dedizione, impegno e grande serietà. Nel corso degli anni, sono state innumerevoli le sue recensioni puntuali, i reportage e le collaborazioni ad interviste.

Il lato umano era tuttavia ciò che di Francesco colpiva di più. Empatia, gentilezza e disponibilità lo rendevano più di ogni altra cosa un amico prezioso.
Del quale, qui a Truemetal, io e gli altri redattori, da oggi sentiremo parecchio la mancanza.

Rest in peace rocker. Che la terra ti sia lieve…

Fabio Vellata