Tonic Breed: ascolta il singolo “Close In” Ft. Charlie Engen (Five Finger Death Punch)

Comunicato stampa
Il progetto metal norvegese Tonic Breed, guidato dal fondatore Patrik K. Svendsen, ha scatenato il nuovo singolo del 2026 “Close In”, un brano potente ed emotivamente carico che vede la partecipazione di Charlie Engen alla batteria, noto per il suo lavoro con Five Finger Death Punch, Scale the Summit e Ideology.
Il singolo segue la collaborazione dello scorso anno “Anew”, che vedeva protagonista il leggendario batterista Chris Adler (Firstborne, ex-Lamb of God, ex-Megadeth), continuando l’evoluzione dei Tonic Breed attraverso musicisti ospiti di alto profilo e audaci cambiamenti stilistici.
Con “Close In”, i Tonic Breed proseguono questa traiettoria, esplorando questa volta un suono più melodico, atmosferico e stratificato. La scrittura originale di “Close In” risale a più di due decenni fa; il brano è stato rivisitato molte volte negli anni, ma non ha mai trovato la sua forma definitiva fino ad ora.
“Questo è senza dubbio il brano che ha richiesto più tempo per essere completato. Mi ha accompagnato per anni, e solo quando sono state coinvolte le persone giuste ha finalmente preso forma come doveva,” afferma Svendsen.
Il co-produttore Adrian Bjerketvedt ha aiutato a definire la struttura finale, mentre la performance di Engen alla batteria ha aggiunto sfumature e movimento dinamico. Il compositore Ben Zimmermann ha contribuito all’orchestrazione. Alcuni arrangiamenti di pianoforte hanno persino trasformato le prime idee basate sulla chitarra in strati emotivi che completano l’atmosfera della canzone.
Pur rimanendo radicato nelle fondamenta heavy del progetto, “Close In” segna una svolta verso la melodia, lo spazio e la profondità emotiva. Si tratta di una semi-ballad con passaggi puliti, sezioni più pesanti e contrasti dinamici. La canzone incorpora armonie, cori e orchestrazioni, con una ricca stratificazione e texture atmosferiche, una novità assoluta per i Tonic Breed. Svendsen prevede che “Close In” possa sorprendere gli ascoltatori.
“Ha ancora peso e intensità, ma tende più alla melodia e all’atmosfera rispetto a quanto fatto in precedenza. Probabilmente alcuni non se lo aspetteranno, ma per me è un passo naturale.”
A livello di testi, la canzone esplora il peso a lungo termine del lutto, come la perdita di qualcuno vicino possa rimodellare una persona nel tempo e la lotta per ritrovare se stessi imparando a convivere con quel fardello emotivo.
“Nasce da un luogo piuttosto cupo. Parla del perdere persone care e di portarsi dietro quel peso,” aggiunge Svendsen.
Ascolta “Close In” su Spotify
