Wyrmhaven: ascolta ‘Morning Star’, il nuovo singolo

Sin dalla sua formazione nel 2018, la band di Tucson si è distinta per cambiamento e crescita. Questa costante spinta ha permesso loro di affinare il proprio stile e raggiungere un livello di sicurezza e maturità a cui molte band aspirano, il tutto in un periodo relativamente breve. Fin dagli esordi, il gruppo si è concentrato sulla creazione di un sound radicato nel melodic death metal, ma ha anche sperimentato con elementi musicali provenienti da altri sottogeneri, come il progressive metal e il metalcore. Le loro prime registrazioni rivelano un’affinità per il sound melodico e veloce di Göteborg, che ricorda i The Black Dahlia Murder. Con l’evoluzione della band, sono state incorporate sonorità più complesse e sofisticate, creando connessioni sonore con influenze come Gojira e Arsis .
‘Seasons of Gloom‘ è il loro primo album completo. Composto durante un periodo di profonda perdita e perseveranza, l’album dimostra la capacità del gruppo di creare canzoni che evocano un’aggressività oscura e una profonda vulnerabilità personale. Pur mantenendo l’essenza di composizioni orecchiabili con un messaggio chiaro, questi nuovi brani riescono a evocare il passato e a mostrare una profonda ammirazione per le origini del metalcore. I riff precisi e il ritmo incalzante di canzoni come ‘Morning Star‘ dimostrano la profonda conoscenza e il rispetto della band per gruppi come Burnt by the Sun e Glass Casket, mentre il tono malinconico e catartico di ‘Unrelenting Storms‘, forse una delle canzoni più personali dell’album, mantiene un legame con i loro lavori precedenti.
La band spiega: “‘Seasons of Gloom‘ è una manifestazione di perseveranza di fronte alle difficoltà che abbiamo affrontato in questa fase della vita. Per noi, questo album è il riconoscimento che qualcosa di prezioso può esistere nonostante i molti problemi che ci circondano. La musica è più profonda e complessa di prima, e abbiamo perfezionato il nostro processo di scrittura iniziando e finendo tutto dal vivo. I testi trasmettono un messaggio di lotta personale e interiore, insieme a una crisi esistenziale, dove decadenza e stagnazione si insinuano in ogni sillaba distorta. Molte persone sentono la tristezza e il dolore di quest’epoca dell’umanità. Speriamo che la nostra musica risuoni in coloro che ne hanno bisogno, proprio come noi abbiamo avuto bisogno di incanalare le nostre emozioni più profonde mentre la creavamo.”
Secondo il cantante Steve Naemark, “‘Morning Star‘ è scritta da una prospettiva occulta, secondo la quale il nostro subconscio è il creatore della realtà che percepiamo. Il testo descrive un esercito di non morti che si solleva per rendere omaggio al Portatore di Luce. In questo contesto, tale immagine simboleggia lo sforzo per raggiungere una maggiore realizzazione personale. Ci sono aspetti di noi stessi che non è piacevole riconoscere, e ‘Morning Star‘ parla della scelta di non ingannare noi stessi.“
‘Seasons Of Gloom‘ è stato prodotto dalla band e da Ryan Bram (Gatecreeper, Spirit Adrift, Terminal Nation), con l’ingegneria del suono curata da Ryan Bram e il missaggio e la masterizzazione da Zack Ohren (Machine Head, Fallujah, Entheos, All Shall Perish). L’album presenta una copertina disegnata da Adam Burke (Nightjar Illustrations) e sarà pubblicato in edizione limitata su vinile e in formato digitale.