Andrea Bacigalupo
... bel passo in avanti questo ‘Anthropic Genetic Involution’, con il quale gli Ural alzano la loro personale asticella.
La prima cosa che colpisce di questo lavoro è la produzione: registrato praticamente in presa diretta, emana quell’atmosfera densa e fumosa tipica del garage di famiglia trasformato in sala prove.
L’album è permeato da una continua e brutale ferocia che dà vita ad un attacco sonico incessante e mirato: 12 tracce, 12 missili terra-aria ad alto impatto, acusticamente letali, dal buon tiro e carichi di un groove tellurico.
‘Savagery and Salvation’ è un viaggio dentro zone paludose opprimenti e selvagge, cariche di pericolo ed avvolte in un’atmosfera che è al tempo stesso densa ed impalpabile.
In sintesi, ‘Goliath’ è un Full-Lenght al quale si possono affibbiare tutti gli aggettivi tipici degli album Thrash: solido, ruvido, aggressivo, rovente, esplosivo, rabbioso, malvagio, infernale …



















