Alkaloid: pubblicata la nuova versione di “The Fungi From Yuggoth”

Comunicato stampa
Anche tra gli appassionati di prog, gli Alkaloid sono considerati i “mad scientists” del metal. Sfidando i confini dell’estremità, il supergruppo progressive death metal ha esplorato ciò che si cela sotto la crosta antartica e scoperto una civiltà galattica ascesa a livelli divini di dominazione. Ma nel loro prossimo album dal vivo, la band conduce un esperimento unico nel suo genere, che solo dei veri maestri potrebbero compiere. “Bach Out of Bounds” mette in dialogo il venerato compositore classico Johann Sebastian Bach con la più pesante delle arti underground.
Oggi gli Alkaloid pubblicano il terzo e ultimo singolo d’anteprima tratto da “Bach Out of Bounds”. Sebbene l’originale si fosse già rivelato un colpo di genio, questa nuova versione classica di “The Fungi From Yuggoth” emerge come una vera e propria creatura ribollente dal vivo.
“Questa performance cattura l’essenza di Bach Out Of Bounds“, afferma Morean, principale compositore degli Alkaloid. The Fungi From Yuggoth è un pezzo death metal puro, ma questa versione è arricchita da violino a cinque corde e violoncello, con una sezione di improvvisazione estesa.”
Il nuovo album dal vivo “Bach Out of Bounds” è l’incontro perfetto tra il genio del compositore classico e i maestri del progressive death metal.
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Tracklist:
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Allegro (BWV 1052-I)
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Adagio – All Is Vanity (BWV 1052-II)
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Beneath the Sea
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Cthulhu
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Haunter of the Void
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A Fool’s Desire
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Agnus Dei (BWV 232)
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The Fungi From Yuggoth