Bon Jovi: Richie Sambora non esclude un ritorno in studio sui vecchi successi

Richie Sambora non esclude la possibilità di rimettere mano in studio ai brani scritti insieme ai Bon Jovi. Rispondendo alle curiosità dei fan su X, il chitarrista ha svelato i suoi pensieri in merito al catalogo che ha fatto la storia del rock.
Il chiarimento è arrivato dopo la domanda diretta di un fan, che chiedeva se esistesse la possibilità di ascoltare delle versioni ufficiali in studio di quelle tracce, considerando che online si trovano quasi esclusivamente registrazioni live o bootleg:
“Hai mai pensato di pubblicare le registrazioni in studio di tutte le canzoni che hai scritto o co-scritto con i Bon Jovi? Adoro le versioni live su YouTube e su altre app, ma sarebbe bello avere anche quelle in studio. Tanto amore e tutta la felicità del mondo per te!», ha chiesto il fan.
Sambora ha preso in considerazione l’idea, ma ha fatto capire che al momento non è il periodo adatto, citando il rispetto per gli sforzi del suo ex compagno di band.
“Sì, ci ho pensato. Ma proprio ora non è la cosa giusta da fare. Lui ha lavorato abbastanza duramente da meritarsi il suo risultato. Un giorno sì, dopotutto erano anche canzoni mie. Come artista, mi capita di rimetterci mano”.
Sebbene non ci siano ancora piani concreti, le sue parole lasciano intendere che l’idea stia maturando da tempo. D’altronde, il peso specifico di questa dichiarazione è enorme: il binomio Sambora–Jon Bon Jovi ha sfornato hit planetarie che hanno segnato in modo indelebile gli anni ’80 e ’90.
Entrato nella band nel 1983 e rimasto come colonna portante per 32 anni, Sambora ha firmato brani come “Livin’ on a Prayer”, “Wanted Dead or Alive”, “You Give Love a Bad Name” tra i pezi più iconici.
Al di là della parentesi con la band madre, Sambora ha già dimostrato il suo eclettismo con ottimi lavori solisti come “Stranger in This Town” (1991) e “Undiscovered Soul” (1998), dischi che ne hanno consacrato le doti di autore e chitarrista blues-rock indipendente.