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Carpenter Brut: uscito “Leather Temple”

Di Daniele D'Adamo - 3 Marzo 2026 - 18:00
Carpenter Brut: uscito “Leather Temple”

Comunicato stampa

https://carpenterbrut.com/

Finalmente uscito il capitolo finale della trilogia «Leather» dei Carpenter Brut!

Nel 2077, il mondo giace in rovina. 85 anni dopo un’esplosione nucleare che ha devastato ogni cosa, l’umanità sopravvive sotto il comando di una élite transumana – gli Overlords – che vivono in città illuminate dai neon mentre il resto della popolazione tenta di sopravvivere fra i detriti.

Nel cuore di questa distopia si erge Midwichpolis, la capitale della nazione, governata con pugno di ferro da Iron Tusk, un tirano paranoico dipendente dalla Pink Base, una droga sintetica, e ossessionato dall’immortalità.

Ogni settimana organizza «Speed or Perish», corse mortali trasmesse in tempo reale dove i partecipanti si battono per la possibilità di diventar liberi… Traguardo che nessuno ha mai raggiunto.

Questo mondo brutale è l’ambientazione della storia di «Leather Temple».

Lita Connor, leader degli Horde, un gruppo ribelle e collettivo spazzino high tech, trova una stanza fredda e dimenticata seppellita fra le rovine dei Midwichslums. All’interno giace Bret Halford, aka Leather Teeth, un incubo del passato.

Determinata a distruggere il regime, Lita lo trasforma in un’arma vivente. Implementato con tecnologia avanzata, ormai mezzo uomo e mezza macchina, Bret diventa l’improbabile alleato di una ribellione in cerca di giustizia.

Da un punto di vista musicale, «Leather Temple» si tuffa in un’energia cruda, ritmica e senza pace, in cui ogni traccia opera come una carica condensata. Più cinematico e orchestrale ma anche più diretto, l’album distilla un’atmosfera saturata di tecno Anni ’90 – oscura e indomita – guidata da beat affilati, layer distorti e una tensione incessante.

Breve ma intenso, «Leather Temple» colpisce duro e veloce. Non si prende la briga di spiegare – agisce. Ogni traccia sembra una scena, uno sparo, un inseguimento. Una colonna sonora apparentemente designata per far tremare le luci al neon, aumentare il battito cardiaco e far gridare i motori di un mondo in collasso.

Seguito di «Leather Teeth» e «Leather Terror», questo capitolo finale, posizionato all’incrocio fra suono e storia, chiude una trilogia che ha continuamente esplorato nuovi territori, sia narrativamente che acusticamente.

Adesso, Lita e Bret entreranno nella corsa più fatale di tutte… Per spingere un mondo morente oltre il limite.

Carpenter Brut torneranno fra noi per una data esclusiva quest’agosto, pronti a scatenare sul Frantic Fest la loro ultima fatica «Leather Temple» così come una discografia martellante e ipnotica. Preparatevi a perdere il controllo.

13 AGOSTO 2026 | FRANTIC FEST, FRANCAVILLA AL MARE

Contrada Valle Anzuca, 1, 66023 Francavilla al Mare CH

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1312333033974665