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Chamber of Unlight: ascolta ‘The Dagger’ e ‘Night Chasm’, i nuovi singoli

Di Andrea Bacigalupo - 1 Luglio 2026 - 22:19
Chamber of Unlight: ascolta ‘The Dagger’ e ‘Night Chasm’, i nuovi singoli

La Black Metal band finlandese Chamber of Unlight ha pubblicato i singoli ‘The Daggere ‘Night Chasm‘, estratti dal nuovo album ‘Avernus‘, in uscita il 31 luglio 2026 per Werewolf Records.

Formatisi nel 2016, i Chamber of Unlight sono nati come progetto solista del polistrumentista Necrosis. Veterano prolifico della scena extreme metal finlandese, negli ultimi 25 anni ha collaborato con band come Deathchain, Ajattara, Shade Empire e Trollheims Grott. Nel 2021, la band ha pubblicato l’album di debutto ‘Realm of the Night. In questo lavoro, Necrosis è stato affiancato dal batterista LRH, anch’egli veterano finlandese con una carriera altrettanto prolifica, che include band come Deathchain e Trollheims Grott, oltre a Horna, BythosForgotten Horror, Striges e Black Death Ritual, tra le altre e dall’ex chitarrista dei Deathchain, Leper. Insieme, il trio ha evocato l’essenza cosmica del Black Metal finlandese degli anni ’90 in un modo che è stato al tempo stesso riverente e innovativo, distillando l’essenza dei classici con un tocco moderno e accessibile. In seguito alla sua pubblicazione, la formazione dal vivo si è consolidata con l’aggiunta del bassista VnoM, del chitarrista Infection e del tastierista Spellgoth, trasformando la band in una vera e propria miniera d’oro del metal underground finlandese.

Ed ecco ‘Avernus‘, il primo album dei Chamber of Unlight con questa formazione a sei elementi. Fortunatamente, l’energia maestosa della band rimane in gran parte invariata, ma la loro potenza e professionalità sono state notevolmente accresciute. Con i sintetizzatori ipnotici di Spellgoth in primo piano, l’energia grezza di un tempo ha lasciato il posto a una brillantezza che evoca, in egual misura, un palazzo di ghiaccio, un vortice cosmico e un regno magico. Il fatto che i riff raggiungano continuamente il loro culmine, con un riff inquietante dopo l’altro e melodie notturne che ispirano timore reverenziale e sete di avventura, suggerisce ulteriormente la presenza della magia nell’universo in continua espansione dei Chamber of Unlight. Il calderone trabocca di verità e le sue nebbie astrali turbinano con la maestosa produzione di ‘Avernus: tangibilmente fisica, innegabilmente organica, eppure levigata fino a raggiungere una brillantezza grandiosa e diabolica che acceca chi ha occhi per vedere. E se quegli occhi sono aperti, le idee evocate da ‘Realm of the Night —che, con il suo maestoso assalto, ricorda i classici perduti della fine degli anni ’90, in particolare quelli pubblicati da Necropolis Records o No Fashion —traboccano completamente nei 36 minuti, ingannevolmente epici, di questo album. Il passato non è vivo perché non è mai morto… i segreti di quei misteri risiedono in Chamber of Unlight.