Thrash

Dave Ellefson: i primi Megadeth erano ‘calibrati’ per piccoli locali… e non per le radio

Di Nicola Furlan - 8 Febbraio 2023 - 9:57
Dave Ellefson: i primi Megadeth erano ‘calibrati’ per piccoli locali… e non per le radio

In un’intervista condotta da Meltdown di radio WRIF Detroit a David Ellefson, ex bassista dei Megadeth e ora in forza ai Kings of Thrash, è stato chiesto se gli mancasse il suonare in locali più grandi ora che non è più in forza ai Megadeth. Il bassista ha risposto: “C’è un posto per tutti! Suonare in occasione della crociera ShipRocked a gennaio è stato grandioso, amico. È stato come suonare in un’arena di medie dimensioni perché le persone erano ammucchiate su tre livelli! È stato un vero concerto. E con i Kings of Thrash suoniamo pure in molti altri locali con quel tipo di palco”.

Ha poi aggiunto: “Dopo lo show di Phoenix ho letto una recensione dove questo ragazzo ha scritto che gli sembrava di rivedere i primi Megadeth con me e Jeff sul palco a riproporre i vecchi brani. Ed è giusto perché queste canzoni sono state scritte per essere suonate in luoghi di quelle dimensioni. E quando il gruppo è diventato più popolare e abbiamo iniziato ad esibirci in locali più grandi, la roba ‘thrash’ non si realizzava come volevamo. Questo è il motivo per cui abbiamo iniziato a rallentare i bpm negli anni ’90. Dischi come con “Countdown To Extinction”, “Youthanasia” e “Cryptic Writings” hanno delle canzoni che dovevano adattarsi ai luoghi in cui suonavamo e, naturalmente, alla radio…”.