Disturbed: Dan Donegan conferma una pausa e attività live al minimo nel 2026

Dan Donegan, chitarrista dei Disturbed, ha confermato che l’attività dal vivo della band subirà una forte battuta d’arresto per il resto dell’anno. Dopo il tour celebrativo del 2024, i membri del gruppo hanno scelto di privilegiare la vita personale, riducendo a soli due appuntamenti l’intero calendario live del 2026.
Secondo quanto riportato da Rock Celebrities Donegan ha spiegato:
“Abbiamo un paio di show in programma, come forse già sapete, solo due concerti, è tutto quello che faremo in intero anno. Ovviamente l’anno scorso c’è stato il grande tour The Sickness 25th Anniversary Tour. Siamo stati anche in Europa, dove abbiamo concluso lo scorso autunno.
Da allora siamo fermi. Ognuno si sta prendendo una pausa: tempo per la famiglia, questioni personali e modi diversi per tenersi occupati. Ma quest’anno faremo solo due show, nient’altro. Il 17 luglio saremo a Mansfield, in Ohio, per l’Inkcarceration Festival, dove saremo headliner il venerdì sera. Per chi ha presente il film ‘Le ali della libertà’, il festival si tiene proprio in quel penitenziario: i palchi sono allestiti appena fuori dalle mura della prigione.”
Il chitarrista è poi entrato nel dettaglio, parlando della line-up del festival e del secondo appuntamento che vedrà protagonista la band a fine mese:
“C’è un cartellone pazzesco per tutto il weekend. Noi saremo gli headliner del venerdì, poi ci saranno i Limp Bizkit in una delle altre serate e credo i Bad Omens nell’altra. Tante grandi band. Una settimana dopo, il 25 luglio, scenderemo a Hollywood, in Florida, per suonare all’Hard Rock Casino. Molti nostri amici faranno un vero e proprio viaggio on-the-road per vederci sia in Ohio che in Florida. Se volete fare un salto a uno di questi concerti, sappiate che sono gli unici due di quest’anno.”
Alla domanda su cosa riservi il futuro oltre i due appuntamenti in calendario, Dan ha risposto con grande franchezza riguardo il 2027:
“Non c’è ancora nulla da annunciare per il ’27. Ci stiamo confrontando internamente con il management e tra di noi nella band, ma non c’è ancora niente di concreto che io possa rivelare. Stiamo cercando di definire una strategia, capire cosa ognuno di noi abbia in mente, a che punto siamo con il nuovo materiale e con i futuri tour. Facciamo un passo alla volta. Per ora ci concentreremo sul dare il massimo in questi due show.”
“Il palco mi manca decisamente, è passato parecchio tempo”, ha aggiunto. “Credo che il nostro ultimo concerto sia stato in Scozia a fine ottobre dell’anno scorso. Sono decisamente in crisi d’astinenza da live, quindi non vedo l’ora che arrivino queste due date.”