John 5: "Non voglio pensare di essere il chitarrista dei Mötley Crüe"
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John 5: "Non voglio pensare di essere il chitarrista dei Mötley Crüe"

John 5 esprime il suo pensiero in merito alla collaborazione con i Mötley Crüe.

di Daniele D'Adamo 7 Novembre 2026 - 10:22
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Durante una recente intervista con la testata messicana Summa Inferno, John 5 ha parlato del suo ruolo di chitarrista nei Mötley Crüe, band in cui ha sostituito il membro fondatore Mick Mars alla fine del 2022. 

Ha dichiarato:

Gli altri ragazzi [dei Mötley Crüe] sono stati davvero gentili e accoglienti nei miei confronti. Mi coinvolgono in tutto. Tuttavia, sono consapevole che Mick è stato con loro per 40 anni e che insieme hanno scritto brani straordinari. Il mio unico desiderio è rappresentare Mick e i Mötley Crüe nel miglior modo possibile. È questo il mio compito. Non voglio mai pensare a me stesso semplicemente come "il chitarrista dei Mötley Crüe": voglio piuttosto rappresentare la storia dei Mötley Crüe al meglio delle mie capacità.

Riguardo al suo approccio nell'eseguire i classici del gruppo, ha poi aggiunto: 

Suono esattamente ciò che è presente nelle registrazioni, perché - per me come per chiunque altro - queste canzoni sono state fondamentali durante la mia crescita e sono importantissime per voi, fan dei Mötley Crüe. Per questo le rispetto, suonandole esattamente come sono state scritte e incise. Certo, in alcuni brani - come nel finale esteso di "Wild Side", o alla fine di pezzi come "Too Fast for Love" - mi concedo un po' di follia. Ma i ragazzi [Mötley Crüe] - Vince [Neil], Tommy [Lee] e Nikki [Sixx] - sono davvero gentili: mi lasciano uno spazio per un assolo di chitarra in cui posso scatenarmi, ed è esattamente quello che faccio.

Infine:

Ho sempre pensato che, a prescindere dal fatto che si tratti di Marilyn Manson, Rob Zombie o dei Mötley Crüe, il mio compito sia quello di dare il massimo per far sì che il loro sound sia il migliore possibile. Non si tratta di dire: «Ehi, guardatemi!». Sono lì per suonare i brani esattamente come sono stati scritti e registrati, assicurandomi che il risultato sonoro sia eccellente: è un aspetto che per me è sempre stato fondamentale. E credo sia proprio quello che stia facendo con i Mötley Crüe".

Volevo suonare quegli assoli esattamente come erano stati scritti. Per me, in quanto fan, sono importantissimi, così come lo sono per il pubblico. Gli stridori in "Looks That Kill" o gli armonici in "Dr. Feelgood" sono elementi di grande valore, per me e per il Mondo intero.

È un po' come trovarsi davanti a uno spartito di Mozart e pensare: «Beh, quasi quasi ci improvviso sopra». No. Quei brani sono stati scritti e registrati in un certo modo, ed è così che devono essere eseguiti. Volevo portare rispetto a quelle canzoni.

Ne ho parlato con gli altri ragazzi, dicendo: «Suonerò i brani esattamente come appaiono sui dischi». Loro hanno risposto: «Va bene, ma puoi comunque inserire un tuo assolo». Ed è proprio in quel momento che posso scatenarmi completamente. È una situazione davvero perfetta.

https://www.facebook.com/John5official

https://www.facebook.com/MotleyCrue

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