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Lamb Of God: Randy Blythe, “Se compro musica la posso dedurre dalle tasse, per me è ricerca”

Di Davide Sciaky - 23 Marzo 2026 - 18:48
Lamb Of God: Randy Blythe, “Se compro musica la posso dedurre dalle tasse, per me è ricerca”

Recentemente intervistato dal podcast Mark And Me, il cantante dei Lamb Of GodRandy Blythe, ha parlato di come ascolta musica al giorno d’oggi:

Non uso Spotify, Apple Music o altre piattaforme simili. Io continuo a comprare la musica. Ascolto musica sul mio iPhone, ma compro l’album, l’album in formato digitale dall’iTunes Store, oppure, una cosa che mi piace davvero tanto è Bandcamp.
Con Bandcamp la band riceve davvero i soldi. Quindi, se gli album sono disponibili su Bandcamp e voglio semplicemente portarli con me — compro anche vinili, ma non posso portarmi dietro un giradischi in tour — compro da Bandcamp il più possibile, li scarico e poi li aggiungo a iTunes per ascoltarli. Con quella piattaforma puoi sentire in anteprima un paio di brani. Su Bandcamp puoi ascoltare tutto, ma la metà delle volte ho una sorta di, immagino si possa chiamare nostalgia per il mistero dei vecchi tempi. Quindi non ascolto nemmeno molte anteprime. Ascolto magari una canzone.

Se sento una canzone e… diciamo, per esempio, l’altra sera, io e la mia ragazza, per San Valentino, siamo andati ad una serata gothic. Mi sono dipinto le unghie di nero e tutto il resto, indossavo le zanne da vampiro. Ci siamo vestiti tutti in stile gotico. Era una serata organizzata da alcuni nostri amici — questa band di nome Dead Cool del North Carolina l’ha organizzata — e quindi c’eravamo noi e 300 goth lì. E tra una band e l’altra, c’era un DJ e sullo stereo metteva della roba dark wave. C’era una canzone che mi piaceva davvero tanto, una specie di brano dance e l’ho cercato su Shazam. Poi sono andato su iTunes e ho comprato l’album proprio lì mentre ero ancora in discoteca – boom! E la mia ragazza mi ha detto: “Speriamo che l’intero album sia buono. Avresti potuto comprare solo una canzone”. E io ho risposto: “Eh, chi se ne frega”. Sì, c’è quell’aspetto di mistero. E poi, ad essere sincero, non mi tocca troppo perché sono un musicista professionista e gli album che compro sono deducibili dalle tasse, visto che si tratta di ricerca. [Ride] Io sono anche un autore di libri best seller, quindi anche i libri che compro sono deducibili dalle tasse. Fa parte del mio lavoro.