Hardcore Heavy

Intervista Tutti Pazzi per Roby (Fulvio, Marco e Simone)

Di Andrea Bacigalupo - 10 Maggio 2026 - 8:30
Intervista Tutti Pazzi per Roby (Fulvio, Marco e Simone)

Ho conosciuto Roberto eoni fa, in quel di Savona, dove, insieme a qualche comune amico, ci siamo bevuti un paio di birre (probabilmente anche più di due) parlando di Heavy Metal.

Quel che mi ha colpito di lui sono la forza e la convinzione con cui ne parlava: non era solo questione di musica, ma un qualcosa di insito e radicato nella sua vita.

Purtroppo, Roby è venuto a mancare l’anno scorso, ma i suoi amici continuano a ricordarlo, in particolare modo con il ‘Tutti Pazzi Day’, concerto tipicamente underground come piaceva a lui.

Facciamo quindi due chiacchiere con Fulvio, Marco e Simone, amici di “Sacco” e tra gli organizzatori della giornata in sua memoria.

Intervista a cura di Andrea Bacigalupo

Ciao ragazzi, benvenuti sulle pagine di TreMetal.it.

(Fulvio) Ciao Andrea, ovviamente prima di tutto ringrazio te e tutta la redazione di TrueMetal.it per lo spazio e l’attenzione che ci concedete, è un vero onore e, perché no, anche un onere rispondere alle tue domande.

Inoltre, visto che oltre a me anche altri ragazzi condividono l’amicizia con Roby e l’organizzazione dell’evento, risponderanno anche Marco e Simone.

Fulvio, quanto tempo è passato da quelle birre? Eravamo ragazzi appena tornati dal militare …

(Fulvio) Eh caro Andrea, ormai viaggiamo verso le quattro decadi di conoscenza, primo incontro a naja a Novara e poi, visto che avevamo una passioncella in comune, mi sembra si chiami Heavy Metal se non sbaglio, abbiamo continuato a frequentarci con costanza, ed eccoci ancora qui.

Cominciamo. Chi era Roberto Saccone? Quanto sono state importanti le sue idee per la scena metal savonese e non solo?

(Fulvio) Dal punto di vista umano Roby era una persona veramente eccezionale. Passare una giornata con lui eri sicuro di non annoiarti, sempre pronto alla battuta, impareggiabile barzellettiere, sempre pieno di aneddoti da raccontare e anche culturalmente molto preparato, insomma con lui si poteva spaziare dalla figa alla storia e alla letteratura.

Dal punto di vista “professionale”, diciamo così, Roby è stato un animatore molto importante della scena musicale alternativa savonese. In una città molto parsimoniosa per quanto riguarda la nostra scena musicale, lui, insieme anche ad altri ragazzi che oggi fanno parte dell’organizzazione del Tutti Pazzi Day, per un certo periodo è stato artefice dell’animazione della città in questo senso. Sono venute a suonare davvero tante bands, alcune delle quali davvero importanti, cito solo due nomi tra tutti, Punkreas e addirittura per due volte i Down By Law dalla California, non so se mi spiego.

Roby ha fondato nel 1986 ‘Tutti Pazzi’, storica fanzine dedicata al Metal, al Punk e all’Hardcore e improntata, ancora oggi, sul “come si facevano le cose una volta”. Era un periodo in cui queste riviste, rigorosamente non ufficiali ed artigianali al massimo, proliferavano come funghi. Cosa la distingueva, però, dalle altre?  

(Simone) Sicuramente a distinguerla era la passione viscerale, quella che Roby ha sempre messo in abbondanza: la voglia di dire la propria, esattamente alle proprie condizioni. Sebbene le fanzine esistessero già da tempo e continuino ad essere un mezzo di espressione fondamentale, ‘Tutti Pazzi’ aveva qualcosa di diverso. Per molti di noi, e per me in particolare, rappresentava un vero punto di arrivo. Era quel tipo di progetto che ti faceva dire: “Voglio fare una cosa così!”. Soprattutto in una realtà come quella di Savona, che offre pochi stimoli, ‘Tutti Pazzi’ era un faro di iniziativa. Personalmente ho sempre ammirato il modo i cui Roby gestiva il rapporto con i gruppi: nelle sue recensioni e interviste traspariva un rispetto reciproco rarissimo. Non c’era nulla di dovuto; era un dialogo alla pari ed autentico.

Ancora oggi le fanzine continuano ad esistere e resistere. Invito caldamente i lettori di TrueMetal.it a cercarle, sfogliarle ed acquistarle: dietro ad ogni pagina c’è qualcuno che si fa un mazzo così, mosso solo da una passione pura, merce sempre più rara in questo mondo. Supportarle significa tenere vivo il cuore pulsante e artigianale del DIY … “Lo spirito continua”.

 

Come sta proseguendo ‘Tutti Pazzi’? Se uno volesse acquistare un vecchio numero o uno speciale?

(Marco) Relativamente alla fanzine, al momento non c’è l’intenzione di raccogliere il testimone. Però questo ritrovarsi e impegnare energie insieme per qualcosa in cui crediamo, così come ci credeva Roby, è molto piacevole e stimolante e chissà che non porti ad organizzare qualcosa di più oltre al ‘Tutti Pazzi Day’, evento che ci auguriamo possa diventare un appuntamento annuale fisso.

I vecchi numeri della fanza non possono essere ordinati, ma sono disponibili online per chi volesse consultare o stampare a questo indirizzo:

Roberto “Tutti Pazzi” Saccone

Veniamo all’evento in suo ricordo. Quest’anno il ‘Tutti Pazzi Day’ è alla sua seconda edizione. Facciamo un riassunto della prima. Come è andata?

(Fulvio) Beh direi che è andata alla grandissima, ogni oltre nostra più rosea aspettativa. Ma al riguardo permettimi di fare un passo indietro. A fine gennaio dell’anno scorso quando siamo andati a Milano (Roby da anni si era trasferito lì da Savona) per dare l’ultimo saluto, è nata come per incanto e spontaneamente l’idea di fare qualcosa per tenerne vivo il ricordo, ed immediatamente ci siamo trovati subito concordi nell’ organizzare un concerto/evento. Quindi ci siamo messi subito all’opera nel cercare location, gruppi, banchetti vari, e tenendo conto che non siamo organizzatori di concerti ma dilettanti allo sbaraglio, direi che tutto è filato liscio e abbiamo fatto un buon lavoro. C’è stata veramente una partecipazione massiccia di pubblico, che ha partecipato in modo sentito ed entusiasta alla serata, portando quella convivialità e spensieratezza che sono i modi migliori per ricordare una persona piena di vita ed entusiasmo come Roberto. Anche le band hanno dato il massimo sul palco, anche spronati dall’ accoglienza calorosa, e colgo l’occasione per ringraziarli ancora per avere dato la loro disponibilità per un cosiddetto tozzo di pane.

Anzi penso sia doveroso dare loro credito: Last Rites, Machine Gun Kelly (oggi solo Machine Gun), Godzilla Was Too Drunk To Destroy Tokio, e, “last but not least”, un gruppo storico dell’HC/Punk italiano ossia i Crime Gang Bang.

Quest’anno la data prevista è il 30 maggio 2026, “apertura cancelli” ore 17,30. La location sarà nuovamente il Circolo Artisi di Savona, in Salita San Giacomo civ. 9. Ci sarà il palco, musica ad alto volume e poi?

(Fulvio) Innanzitutto un grazie va a Stefano e allo staff del Circolo, che anche quest’anno ci hanno concesso lo spazio per l’evento. Tra l’altro per chi non conosce il luogo, è una splendida location nella zona alta di Savona, e se tra una band e l’altra, qualche romanticone vuole sbaciucchiarsi con la morosa e godersi un panorama di Savona e, a perdita d’ occhio, della nostra splendida Liguria, lo può fare.

La giornata si svolgerà in due parti: un primo step dalle 18.00 alle 19.30 in cui si esibiranno La Sintesi e SIFX,

poi una piccola pausa e, dalle 20.00 fino a dopo la mezzanotte, le altre band.

Ovviamente musica di sottofondo nei momenti di break e, ca va sans dire, cibo, ma soprattutto birra a volontà.

Avversione

Veniamo alle band: tanto tempo fa, in una galassia lontana, c’era una certa divisione tra Punk e Metallari. Con l’avvento della NWBHM e, soprattutto del Thrash, ogni barriera è stata abbattuta. Domanda difficile: quanto Punk c’è nel Metal e quanto Metal c’è nel Punk.

(Marco) Non sono del tutto d’ accordo che non esistano più divisioni tra Metal, Punk e Hardcore, magari non c’è più ostilità aperta, ma restano terreni diversi, dove il suono, la tecnica, il messaggio, hanno un’ importanza diversa. Poi chiaro che nel mezzo ci siano miriadi di progetti con contaminazioni super interessanti.

In questo sottolineo che la scelta che Roby ha sempre orgogliosamente portato avanti di spaziare dall’Hardcore al Death Metal sulle pagine di ‘Tutti Pazzi’, premiando l’impegno e l’attitudine prima ancora del genere musicale in sè. E in generale una sua generale attrazione alla potenza del suono!

(Fulvio) Qui mi vorrei inserire anche io e, se devo dare un giudizio tranchant, credo ci sia molto più Punk nel Metal che viceversa. Come sappiamo il Punk nasce come punto di rottura, con la sua immediatezza e velocità di esecuzione, alla prolissità dei gruppi Hard/Prog dei 70’s, inutile fare i nomi che sappiamo tutti. Quindi questa immediatezza e velocità comincia a sentirsi alla fine della decade in gruppi metal come Motorhead, per arrivare ad inizio 80’s tra gli altri con i Venom, Cronos stesso dichiarò che agli inizi erano considerati dei Punk con i capelli lunghi e che i Punks erano presenza costante nei loro shows. Addirittura nel Black Metal si possono sentire echi di Punk come in alcune cose dei Darkthrone, o gli albori dei Bathory o un gruppo Black che a me piace molto, gli svedesi Dodsrit, dove in alcuni brani l’influenza Crust/Punk è più che evidente. Quindi anche solo fermandosi a questi pochi esempi, si, direi molto più Punk nel Metal.

Nerocapra

La scaletta prevede band esponenti dei movimenti Hardcore, Punk e Metal della Liguria e zone circostanti. È stato facile reclutarle?

(Marco) Si è stato facile. Sia i gruppi savonesi, magari più giovani di noi, che hanno conosciuto Roby e sono cresciuti con i concerti organizzati da ‘Tutti Pazzi’, sia i gruppi di fuori, magari intervistati sulla ‘zine’ o che lo hanno conosciuto ai concerti e ai banchetti, da tutti abbiamo avuto una grande disponibilità.

L’ ingresso sarà ad offerta libera, per la sola copertura delle spese, ed è nostra intenzione continuare a mantenerlo tale.

Quindi ancora un grazie a tutti i gruppi e agli amici che metteranno le proprie energie per questo evento.

La Sintesi

Facciamo assieme un breve riepilogo, in modo che i lettori sappiamo cosa gli aspetta. All’evento parteciperanno:

  • Avversione, trio genovese che fonde Hardcore, Punk, Doom e Stoner rock. All’attivo ha il singolo ‘Genova Ostile.
  • Nerocapra, Death Metal Band di provata esperienza proveniente da Torino che canta in italiano, con all’attivo già 4 album.
  • SIF X da Savona, che propongono cover di brani punk rock anni ’90.
  • La Sintesi, da Savona e Varazze, tra i rappresentanti dell’Hardcore Punk ligure, diretti, veloci ed energici, con testi che oscillano tra tematiche sociali e riflessioni personali.
  • I lombardi Soviet Order Zero, band che miscela metal e new wave, creando un suono potente e senza troppi compromessi, con all’attivo 3 album, di cui l’ultimo, ‘Cicatrici’, è di recente uscita.
  • Red Ash, band di puro Heavy Metal, oscuro e deciso, appartenente al circuito underground savonese.

Soviet Order Zero

Chiudiamo salutando i Fulvio, Marco e Simone, ringraziandoli per il tempo che ci hanno dedicato, lasciando a loro i saluti ai lettori di TrueMetal.it. Ricordiamo, infine, che l’ingresso al ‘Tutti Pazzi Day’ sarà con offerta libera con tessera ARCI.

(Fulvio) Beh, innanzitutto sono io, anzi noi, che ringraziamo te e TrueMetal.it per averci dedicato questo spazio.

Il ringraziamento va anche agli altri ragazzi che con me, Marco e Simone che abbiamo risposto alle domande, hanno contribuito a far sì che anche quest’ anno il ‘Tutti Pazzi day’ abbia luogo: Delfo, Berto, Marco “Alabarda”, Lorenzo e Steven.

Ai lettori di TrueMetal.it dico di collegarsi al sito prima citato, e di dare un’occhiata ai lavori di Roby, perché è anche grazie a persone come lui, con la passione, lo sbattimento quotidiano e la costanza nel conseguire un obiettivo, che la nostra musica amata si diffonde e rimane sempre viva e palpitante e se vorranno fare un salto a Savona il 30 maggio saranno i benvenuti!

Grazie ancora e, per citare una delle canzoni preferite di Roby, di una delle sue band più amate, “Lo Spirito Continua”.

Ciao a tutti!