Hardcore Heavy

Live Report: “Tutti Pazzi Day” seconda edizione, Circolo ARCI Artisi, Savona – 30 maggio 2026

Di Andrea Bacigalupo - 9 Giugno 2026 - 22:13
Live Report: “Tutti Pazzi Day” seconda edizione, Circolo ARCI Artisi, Savona – 30 maggio 2026

30 maggio 2026, seconda edizione del “Tutti Pazzi Day”, evento organizzato in memoria di Roberto Saccone presso il Circolo ARCI Artisi di Savona dagli amici “Hammer”, Marco, Simone, Delfo, Berto, Marco “Alabarda”, Lorenzo e Steven.

Live Report a cura di Danilo Muraglia

Roberto Saccone è stato il fondatore di ‘Tutti Pazzi’, fanzine savonese che dal 1986, per oltre vent’anni, si è occupata di musica alternativa ed indipendente ed è stato l’organizzatore di moltissimi eventi, concerti ed iniziative.

Roberto, purtroppo, è venuto a mancare a gennaio dell’anno scorso. Per mantenerne vivo il ricordo alcuni suoi amici hanno dato vita ad un evento musicale, ora giunto alla sua seconda edizione.

In questa giornata si sono esibiti sette esponenti di quella scena indipendente Hardcore e Metal italiana che Roberto ha ascoltato e promosso fin da adolescente.

La giornata si è svolta in un clima torrido che ha anticipato l’estate che ancora ha da venire ma che non ha scoraggiato i circa 150 spettatori.

La kermesse ha avuto inizio alle 18,20 con i SIFX, savonesi, che propongono un efficace repertorio di cover Hardcore/Punk incentrato sugli anni ‘90. Oltre ai classici di Pennywise, Rancid e No FX si segnalano le cover di Klasse Kriminale, Kina (con tanto di dedica a Berto degli Affranti) e degli Agnostic Front.

SIFX Tracklist:

La ragazza della tshirt degli Angelic Upstarts (Klasse Kriminale)

Falsi preoccupati (Punkreas)

Pennywise

Questi anni (Kina)

Millencolin

Linoleum (NO FX)

It’s My Job to Keep Punk Rock Elite (NO FX)

Radio (Rancid)

Police state (Agnostic Front)

Aca toro (Punkreas)

Roots radicals (Rancid)

Un’ora dopo sono saliti sul palco La Sintesi, anche loro Savonesi e anche loro focalizzati su sonorità Hardcore/Punk anni ‘90 ma con pezzi scritti prevalentemente da loro. Indicativa in tal senso la cover di ‘Rispetto’ degli Skruigners ma non manca, come per i SI FX, un inchino al decennio precedente con la cover ‘Solo Odio’ degli Impact di Ferrara.

La sintesi Tracklist:

Soffocato

Ciò che non sei

Smarrito da tempo

Novembre

lo sguardo di chi mente

Punto morto

L’unica certezza

Anni buttati

Senza traccia

Silenzio schiacciato

Rispetto

Solo Odio

Alle 20.00 è la volta di Davide Cedolin da Varazze e della sua chitarra acustica (ex Japanese Gum, band Post Rock/Ambient), che ha offerto un momento di relax con il suo folk ispirato alla Liguria e alla sua natura, intimo e pastorale come dal titolo dell’ultimo dei suoi lavori pubblicato un anno fa su cassetta.

Davide Cedolin Tracklist:

Cjanal (jam version)

Goin’ nowhere

Impro

Kensington Blues

Oi’ dan

Bones

La tranquillità finisce con gli Avversione da Genova che scaricano sul pubblico una potente e massiccia miscela di Hardcore mid-tempo con reminiscenze Thrash e Noise/Industrial, espressa con un ruvido cantato alla Max Cavalera. Di recente è stato pubblicato ‘Genova Ostile’, il loro primo EP al di cui al “Tutti Pazzi Day” daranno buona prova.

Avversione Trscklist:

Messa in scena

Invecchiare male

Genova ostile

Avversione

Disistruzione

Per aspera una cum aska

Ddl 1660

Psicoterapia

Alle 21,30 è la volta dei Red Ash, altra band savonese dedita ad un Hard ‘N’ Heavy molto influenzato dai Black Sabbath ma con evidenti richiami a sonorità più moderne, su tutte lo Stoner. Tutti e quattro i membri della band hanno esperienze pregresse in altre band della zona e si è in attesa di sentirli su disco a breve.

Red Ash Tracklist:

Intro

Seven notes

Night of the glass dolls

Shade of the 70’s

Mrs Wardh

Blue collars go to heaven

Sin’s a good man’s brother

Red queen

Full moon virgins

Watch me when i kill

Iniziano alle 22,30 i Soviet Order Zero da Torino con il loro Hardcore anni ‘80 ispirato a band quali Social Unrest, Husker Du periodo SST, Articles Of Faith ma anche i soliti Kina per certe liriche. Non disdegnano anche passaggi quasi Post Punk/Indie Rock in certi brani, che conferiscono alla band un suono vario e originale oltre che potente. All’attivo hanno tre album su CD, un 7” e un recente 12 pollici, tutti molto validi.

Soviet Order Zero Tracklist:

Intro – Quanto in fondo è strano

L’odore dei miei anni

I miei giorni

La tempesta

Grazie di tutto

Cicatrici

Sulla via del ritorno

Le cose

A. heyst

Inconsapevoli

Sul confine

Ghiaccio

Alla vostra età

Grandine

Nato per essere veloce (Crash Box)

Dove ti sei perso

Essere idoneo/quello che resta

Ultimi a salire sul palco sono i Nerocapra da Torino con un dirompente, grezzo e volutamente sgangherato Death Metal influenzato dal Thrash e dal Black Metal. Tutti generi musicali peraltro molto amati e promossi da Roberto. Attivi da quindici anni hanno già all’attivo una nutrita discografia e un altrettanto ricco banchetto di merchandising al seguito.

Nerocapra Tracklist:

Al 7° grado

Grido mai udito

Serpe in seno

Fame d’aria

Decomposizione

Dietro la porta

La fortezza

Mefisto manna

La casa della carne

Epirick

S.A.

Stifling cream

Nerodemonia!

All’evento hanno partecipati molti espositori, tra cui: Ka3mina ecosartoria, fanzine Iyezine, Serigrafia incontroluce, Fuori Controllo, True love tatoo, Marika, gli scrittori Marco Sommariva e Roberta Cospito, Simone dell’Associazione Culturale Liguria Palestina – sezione di Savona, casa editrice Stampe3soldi, Delia illustratrice, Savona antifascista, Affranti e gli illustratori Alex Raso e Luca Saggin.

Gran finale con tutti i musicisti sul palco chiamati a gran voce da Fulvio “Hammer” dei Red Ash per ricordare ancora una volta Roberto e per ringraziare i presenti.

Ultimo doveroso ringraziamento a Steven e a Dario, addetti ai suoni che sono stati perfetti e che hanno dato un fondamentale contributo ad una bella giornata da ricordare.

Concludendo, come già la prima anche questa seconda edizione del “Tutti Pazzi Day” ha avuto il suo buon riscontro, soprattutto per lo spirito di aggregazione che è riuscito ad infondere sia tri i musicisti che tra il pubblico, che era poi uno degli obbiettivi portati avanti con vero vigore da Roberto, dimostrando quanto è importante il sottobosco underground italiano. Ora non resta che attendere per vedere cosa porterà la terza edizione.

Chi volesse dare un’occhiata all’evento può collegarsi a:

https://www.youtube.com/@KollettivoTuttiPazzi