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Rebellion (Tomi Göttlich)

Di - 6 Luglio 2005 - 11:52
Rebellion (Tomi Göttlich)

Nuovo album e nuova intervista a Tomi Göttlich, esperto bassista dei Rebellion, band nata grazie agli ex Grave Digger Uwe Lulis e Tomi per l’appunto. Se avete voglia di conoscere qualche novità e qualche anticipazione relativamente ai prossimi passi del gruppo, non dovete far altro che continuare su queste righe. E come al solito… buona lettura!

Ciao Tomi, qui è Gaetano da Truemetal.it, Italia, conosci lo stivale?

Ciao Gaetano, abbiamo fatto un po’ di show coi Grave Digger in Italia e abbiamo trovato gente caldissima e pazza per il metal. Personalmente amo il cibo italiano e sono anche stato in Toscana per dare uno sguardo ad alcune delle città più famose ed “intrise” di Storia… Non ho ancora avuto la possibilità di venire a Roma; quello è uno dei posti nei quali desidero andare, e prima o poi lo farò!

Quale fu la ragione principale della dipartita di Uwe dai Grave Digger? Quali sono i rapporti con quella band ora?

Bah, non vorrei entrare troppo nei dettagli, tempo fa ho saputo che fu una decisione di Chris (Boltendahl, frontman dei Grave Digger ndg) che non voleva più Uwe nella band per ragioni personali. Non c’è nessuno tipo di rapporto tra di noi in questo momento, né buono né cattivo… Semplicemente non esistono rapporti.

Cambiamo discorso Tomi, come siete arrivati al contratto con la Massacre? Avete avuto ulteriori offerte oltre alla loro?

Assolutamente si; abbiamo avuto qualche altra offerta, abbiamo spedito i classici demo tapes con alcuni nuovi brani a svariate label.
Abbiamo parlato con tutti quelli che erano interessati e provato a trovare un’etichetta che avesse ottime idee circa nuovi concept album. A quelli della Massacre l’idea piacque molto e ci proposero a loro volta, idee davvero buone. Il matrimonio è avvenuto con felicità da entrambe le parti.

Eccoci giunti a Sagas of Iceland, il nuovissimo album dei Rebellion! Vuoi presentare la vostra nuova fatica ai Metal fans italiani?

Bene, l’album parla delle storie dei Vichinghi, e si riferisce in modo particolare alle tribù norvegesi e danesi. Abbiamo provato ad utilizzare tutte le nostre risorse ed a riversarle in chiave Heavy Metal, puoi trovare molto riguardo l’ascesa e la caduta di uomini impavidi, riguardo le battaglie tra la Cristianità e l’eresia e riguardo le leggendarie gesta dei più potenti Re Vichinghi.

Cosa mi dici riguardo alle registrazioni? Siete completamente soddisfatti di come suona la produzione finale? Io l’ho trovata molto buona.

Grazie, noi siamo completamente soddisfatti altrimenti, non avremmo indirizzato l’album su quei binari.

Torniamo alle liriche, come mai vi siete ispirati alle saga dei Vichinghi?

Beh Gaetano, è stata di Bjorn (Eilen, chitarrista della band ndg) l’idea di scrivere un album su di loro, io mi sono “semplicemente” buttato sui libri una volta scelto il concept e, come detto, mi sono “acculturato” in materia. Le maggiori ispirazioni derivano dai testi originali scritti dai Vichinghi (penso che le saghe furono scritte circa 300/500 anni dopo che accaddero) perché sembra che chi le abbia scritte, ti stia raccontando di persona quel che è successo nei secoli, incredibile…

Qual’è il tuo brano preferito e per quale ragione?

Sinceramente non ci sono brani che preferisco ad altri, mi piacciono tutti anche perché sono per me come figli e li amo indistintamente.

Secondo il mio pensiero, I Rebellion sono perfetti per gli up-tempo, un po’ meno per mid-tempo che, ho notato, abbondano sul nuovo album…

Beh, se fossi anche io del tuo parere avrei fatto un album differente da quello che hai in mano, dopotutto è una cosa opinabile, ma mentre scriviamo un album non pensiamo a quello che può piacere alla gente, te lo assicuro. Vedi Gaetano, tu lavori, lavori ed ogni cosa viene fuori in modo naturale oltre che pensata. Se non hai questo feeling con la musica, le cose non andranno mai per il verso giusto con la conseguenza di dover rivedere per intero il tuo lavoro.
Ma, naturalmente, non costringo nessuno ad avere le mie stesse idee e di pensare come penso io dunque, anche questo che ho detto è opinabile ed ognuno la vede, giustamente, a suo modo!

Che direzione prenderà l’imminente futuro della band? Sagas of Iceland è un concetto strutturato su tre livelli giusto? La pubblicazione della seconda parte è già stata programmata?

Certo, il secondo album, che si incentrerà sulle liriche dei Vichinghi russi e svedesi, verrà pubblicata l’anno prossimo. La terza parte dovrebbe uscire nel 2007 e parlerà in generale sulla mitologia vichinga.

Passiamo all’argomento live show: avete fissato qualche data? Passerete dall’Italia visto che non c’è traccia di vostri concerti nel bel paese?

Sappi che verremo appena possibile, credimi, spero che succeda quanto prima! Abbiamo pianificato un tour da headliner alla fine dell’anno e c’è chi sta lavorando sulle date, controlla la nostra homepage (http://www.rebellion.st/band.htm), inseriremo lì le date non appena verranno confermate. Non sappiamo ancora cosa faremo esattamente on stage ma preparati perché ci saranno fantastiche sorprese!

Conosci qualche band italiana Tomi? Penso, per esempio, che il vostro sound assomigli a quello dei nostri Domine e Raising Fear, hai mai sentito parlare di queste due formazioni?

Eheheeh Gaetano, mi spiace ma sono un po’ vecchio e spesso stanco, difficilmente ascolto qualche nuova band! Non prendere questa mia cosa come arroganza, te ne prego, è semplicemente questione di tempo: ho un regolare lavoro, una famiglia da accudire e due cani. Quello che rimane del mio tempo è dedicato interamente ai Rebellion.

Puoi dirmi invece una recente registrazione che ti ha colpito?

Oh certo! Black Sabbath: Heaven and Hell (risate da ambo le parti ndg)

A questo punto, non credo tu li abbia sentiti ma ti faccio lo stesso la domanda: che ne pensi degli ultimi due album dei Grave Digger? Siete stati influenzati da Rheingold o da Last Supper?

Mai sentito questi album in vita mia

Quali sono le band tedesche che ammiri e con le quali scenderesti sul palco?

Beh, ci sono molte band del nostro paese che sono nostre amiche ma sia chiaro Gaetano, andare in tour con loro non è certo questione di amicizia ma solo ed esclusivamente Business, sad but true! (e chi lo biasima? Ndg)

Avete per caso anche voi in mente di pubblicare un DVD?

Non appena avremo terminato il tour da headliner, probabilmente penseremo ad un DVD o a qualcos’altro, ma prima, il tour!

Cosa mi dici delle vendite dei vostri album precedenti?

Non so ancora nulla, pensa che stiamo ancora attendendo i numeri…

Ok Tomi, siamo al termine dell’intervista, puoi salutare i fan italiani!

Grazie a tutti coloro che supportano la nostra musica e comprano i nostri album. Keep the Faith, siamo pochi ma, ancora, ci siamo!!

Gaetano “Knightrider” Loffredo