Strigarium 2026: svelata la line-up della nuova edizione

Comunicato stampa
Strigarium – Il Grande Sabba 2026 14ª edizione
Tre giorni di musica, cultura, spiritualità e tradizioni pagane nel più grande festival pagano d’Italia torna dal 12 al 14 giugno 2026 per la sua 14ª edizione, confermandosi come uno dei principali raduni europei dedicati alle tradizioni pagane, al folklore, alla spiritualità contemporanea e alla cultura folk/metal.
Immerso nel paesaggio rurale del Nord Italia, presso la Cascina Bosco Grosso a Casirate d’Adda (Bergamo), il festival accoglierà visitatori da tutta Europa per una tre giorni di celebrazioni tra concerti, conferenze, workshop, rituali, mercatini a tema e attività culturali.
La musica dal vivo si conferma uno degli elementi centrali del festival.
La line-up del 2026 include:
Waldkauz (Germania) – uno dei nomi più stimati e rispettati della scena pagan folk europea.
Vallorch (Italia) – veterani del folk metal, di ritorno con una rinnovata energia dopo la pubblicazione del loro ultimo album, “The Circle”.
In Vino Veritas (Italia) – celebre band medieval pagan folk, nota per le sue esibizioni rituali e di ispirazione storica.
Runark (Italia) – progetto ethnic folk che fonde tradizioni celtiche, influenze nordiche e arrangiamenti moderni.
Lionsoul (Italia) – heavy/power metal melodico e potente.
Ancient Trail (Italia) – realtà emergente dell’epic power metal, in promozione con il loro acclamato album di debutto.
Inoltre, all’interno dell’area del festival, il pubblico potrà incontrare i Valkanorr (vincitori dell’European Celtic Contest al Montelago Celtic Festival), che si esibiranno con il loro energico spettacolo folk neo-medievale tra i mercatini e le aree a tema.
Oltre alla musica, lo Strigarium offre un ricco programma culturale con conferenze, seminari e workshop incentrati su folklore, stregoneria tradizionale, mitologia, simbolismo, divinazione, spiritualità pagana e tradizioni folk europee.
La missione del festival è quella di offrire un luogo d’incontro inclusivo dove praticanti, ricercatori, artisti e curiosi possano condividere esperienze, conoscenza e cultura in un ambiente nel pieno rispetto reciproco.
