Wacken Open Air: rifiutato l’ingresso a spettatori con simboli anti-fascisti e LGBTQ+, l’organizzazione, “E’ stato un errore, noi siamo contro l’estremismo di destra”

Il celebre Wacken Open Air ha concluso pochi giorni fa la sua 35° edizione.
Secondo diverse segnalazioni, al festival è stato negato l’accesso a persone che indossavano toppe contro il partito di estrema destra AFD, e in generale anti-fasciste, e in supporto alla comunità LGBTQ+.
L’organizzazione del festival tedesco ha pubblicato poco fa un comunicato affermando che questi fatti sono contrari ai principi del festival.
Durante il Wacken Open Air, diversi ospiti hanno riferito che è stato loro negato l’accesso all’area del festival perché indossavano distintivi, bandiere o magliette chiaramente anti-fasciste oppure simboli che rappresentano la diversità.
A questo proposito, teniamo a esprimere la nostra posizione chiara: tali comportamenti non sono mai stati in linea con i nostri principi. Il Wacken Open Air è sinonimo di apertura al mondo e tolleranza.
Siamo un luogo di incontro pacifico per la comunità metal e sosteniamo la libertà di espressione. Ci opponiamo con fermezza all’estremismo di destra.
Abbiamo preso sul serio la questione sin dall’inizio e già da giorni abbiamo adottato una serie di misure per evitare possibili ripetizioni di tali episodi. A tal fine, abbiamo rilasciato una dichiarazione interna inequivocabile, avviato intense iniziative di sensibilizzazione e coinvolto il nostro team di sensibilizzazione agli ingressi e ai punti di passaggio come referenti di supporto.
Inoltre, stiamo seguendo ogni segnalazione concreta.
Vi chiediamo di comprendere che non intendiamo offrire spazio all’odio e all’incitamento all’odio. Per questo motivo disattiveremo la funzione dei commenti sotto questo post.
Se avete vissuto voi stessi un’esperienza simile durante il Wacken Open Air e potete fornirci indicazioni concrete, vi preghiamo di scriverci un’e-mail all’indirizzo headquarter@wacken.com
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