Recensione: Annihilation by Radiation

Di Andrea Bacigalupo - 18 Luglio 2020 - 0:01
Annihilation by Radiation
Etichetta:
Genere: Thrash 
Anno:2020
Nazione:
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Annihilation by Radiation’ è l’album d’esordio dei Black Emerald Hell, feroce band proveniente dal Messico.

Non è un album fantastico, anzi … prima di tutto troppo uguale a tanti lavori usciti in questi quarant’anni, dimenticabili e dimenticati, di quelli che, se si vuole risparmiare, basta comprarne uno e poi, degli altri, solo le copertine.

Di ‘Annihilation by Radiation’ neanche quello: cover dalle sfumature verde tossico tremendamente banale e per niente accattivante.

Sul piano musicale, il loro è un Thrash primordiale basato sulla furia spasmodica: veloce ed aggressivo, con ritmiche serrate e cambi di tempo da ansia.

Le soluzioni interessanti non è che non ci siano, come il potente interludio di ‘Toxic Death’, gli stop and go di ‘Alcoholic Prophecy’, il discreto gioco ritmico di ‘Fucking Nightmare’, i cambi di tempo di ‘Destruction of the Human Society (Cannibal Mutans)’ ed, in generale, gli attacchi dei brani e gli assoli discreti.

E’ troppo poco, contando che viene gravemente soffocato da una voce terrificante, praticamente inascoltabile per quanto aggressiva (ne abbiamo udite di peggio, ma questa si batte bene direi …) e da una batteria troppo ‘bam bam’, con pochissima fantasia.

Neanche la cover di ‘Kill the Bastard’ degli Overthrust, gruppo Death del Botswana, mette curiosità. Sinceramente, mi sono accorto che era l’interpretazione di un pezzo d’altri solo perché scritto nelle note.

Solo alla fine, con ‘Swordgaizer’ si accende una luce: poco meglio delle altre, con i suoi cambi di tempo interessanti, la sezione mosh coinvolgente ed un drumming che mette finalmente in luce le qualità, non proprio malvagie, di Francisco, mostra le potenzialità dei Black Emerald Hell, quello che potrebbero diventare. Certo, ci vuole lavoro ed alcune decisioni drastiche ma, a mio parere, anche loro potrebbero ricavarsi il loro spazio. Molte band hanno toppato all’inizio e poi sono esplose … speriamo sia anche il loro caso.

Per ora il giudizio è purtroppo insufficiente.

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