Underground
I Moros hanno saputo sintetizzare il culmine della loro maturazione in un lotto di brani che trasudano oscurità: un amalgama denso, viscerale e di una lucidità spietata, un amalgama denso, viscerale e di una lucidità affilata.
I DEN sono una realtà di nicchia solida e coerente all’interno della scena rock italiana contemporanea.
Blood Sky è un side project di Richard Moseley, chitarrista degli australiani Taliesin, che comprende […]
‘Savagery and Salvation’ è un viaggio dentro zone paludose opprimenti e selvagge, cariche di pericolo ed avvolte in un’atmosfera che è al tempo stesso densa ed impalpabile.
Dalle fredde terre svedesi arrivano i Templar, ardimentoso quartetto tutto cuoio e borchie che col […]
... ‘And Now We Die’ è un album dai toni forti, rovente ed iroso, dalle note talmente compresse da non lasciare filtrare luce ed aria.
Il silenzio di un decennio si dissolve in un fumo purificatore. Attraverso "Nere Metamorfosi", gli Imbolc tornano con una catarsi sonora che rompe ogni indugio.
Trattasi di un lavoro formato da 5 pezzi e della durata di 21 minuti circa che propone un Heavy Metal classico dal tiro sostenuto, che a tratti s’incendia ...
‘Sabouk Rouge’ è un album molto potente e dinamico, costruito bene e con poche sbavature. La sua peculiarità sta nelle origini della sua rabbia, che non deriva dalla naturale ribellione adolescenziale o da gravose condizioni sociali e di vita, ma nasce bensì da un sentimento atavico, profondo ed ancora ben radicato nei discendenti di coloro che hanno vissuto schiavitù e costrizioni.
In "Gan Eden", il progressive metal diventa il veicolo per una narrazione distopica, Adamo ed Eva non sono figli di un atto divino, ma il risultato di una sofisticata manipolazione genetica operata da un’intelligenza aliena.











