Recensione: Midnight Blitz

Di Ninni Cangiano - 7 Febbraio 2026 - 11:16
Midnight Blitz
Band: Tailgunner
Etichetta: Napalm Records
Genere: Heavy 
Anno: 2026
Nazione:
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80

A tre anni circa di distanza dall’ottimo esordio “Guns For Hire” che li ha fatti notare nel firmamento del metal mondiale, tornano gli inglesi Tailgunner (nome immagino preso dall’omonima canzone degli Iron Maiden) con un nuovo album, intitolato “Midnight Blitz”. Contrariamente al precedente disco, abbiamo finalmente un artwork decente (quello del debutto era obiettivamente orrendo!) e la band è passata dalla piccola label tedesca Fireflash Records ad una delle maggiori etichette mondiali per il metal, l’austriaca Napalm Records. Il full-length è composto da 10 tracce (finalmente un disco senza inutilissime intro!!) per la durata totale di poco inferiore ai ¾ d’ora, 10 brani uno più bello dell’altro che manderanno letteralmente in brodo di giuggiole coloro che amano queste sonorità più canonicamente heavy. Il sound dei Tailgunner, infatti, si rifà all’heavy più classico, con forti richiami al power metal, ma con un suono mai vintage e sempre attuale (grazie anche a produzioni ben fatte), con le due chitarre soliste della giovane Rhea Thompson e di Zach Salvini (forse di origine italiana) come strumento protagonista, ben sorrette dal protagonismo del basso di Bones (all’anagrafe Thomas Hewson) e con la batteria dell’italiano Eddie Mariotti ad imporre ritmi spesso frizzanti, grazie ad un sapiente uso della doppia-cassa. C’è poi la voce squillante dell’ottimo Craig Carns che ha tutte le qualità per farsi apprezzare in questo particolare genere musicale: potenza, espressività, capacità interpretativa ed estensione notevole; insomma un ottimo vocalist! E’ ospite sulla ballad “War In Heaven” anche il tastierista Adam Wakeman, figlio del famoso Rick (10 minuti di vergogna per chi non conosce questo mostro sacro del rock!), che impreziosisce un brano mai stucchevole.

 

Da simili premesse non poteva che nascere un disco di ottima qualità ed effettivamente le 10 canzoni si lasciano tutte ascoltare molto gradevolmente, dando energia a profusione (fatta eccezione per la predetta ballad), ma sempre con una notevole attenzione alle linee melodiche. Si parte a mille con la title-track che mette subito in chiaro cosa aspettarsi dall’album, essendo una traccia frizzante, tosta e sempre orecchiabile, tra l’altro scelta anche per il primo video estratto dall’album.

 

Si continua sulla stessa linea d’onda con le successive canzoni, tutte potenziali hits, di fronte alle quali diventa davvero difficile rimanere fermi e non mettersi a zompettare qua e là o mettersi a fare del sano air guitar o air drums, imitando i tanti assoli dei chitarristi o il ritmo forsennato del batterista. Una dopo l’altra scorrono via canzoni davvero ricche di energia e molto piacevoli da ascoltare, fra cui segnalo “Night Raids” che è la mia preferita della tracklist, vera e propria cavalcata heavy metal, di quelle che non ti stanchi mai di ascoltare e riascoltare. L’album si chiude con la lunga “Eulogy” (scelta per la realizzazione di un lyric video), altra canzone davvero bella che suggella alla grande un disco di valore ben superiore alla media; questo “Midnight Blitz”, infatti, conferma tutte le ottime qualità che i Tailgunner avevano messo in mostra con i loro primi lavori e li lancia tra i gruppi heavy metal emergenti di maggiore talento. Da avere!!

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