Recensione: Ready To Kill

Di Daniele D'Adamo - 11 Marzo 2016 - 21:14
Ready To Kill
Etichetta:
Genere: Death 
Anno: 2016
Nazione:
Scopri tutti i dettagli dell'album
65

Le formazioni sudamericane di metal estremo sono ormai garanzia di qualità sia per quanto riguarda il rispetto degli stilemi arcaici del thrash o del death, sia per quanto riguarda la ferocia d’esecuzione. 

Non sfuggono a questo insieme i peruviani Maze Of Terror, nati nel 2011 e già autori di un EP (“Skullcrusher”, 2012), uno split con i greci Amken (“Adrenaline Shot / Skull Crusher”, 2015) e del full-length di debutto: “Ready To Kill”, uscito lo scorso 26 febbraio via Empire Records. 

E, caratteristica primigenia delle band dell’America del Sud, è il saper ‘istintivamente’ incrociare i già citati thrash e death metal. In maniera così naturale e spontanea che stabilire quale sia il genere di riferimento diventa operazione quasi impossibile. 

In questo caso ovviamente la componente thrash è assai spiccata, ma il mood di “Ready To Kill” e, soprattutto, il riffing della formidabile coppia d’ascia Criminal Mind / Razor rammentano con insistenza il death primigenio di matrice Morbid Angel. C’è anche la velocità del drumming, a volte oltre la sfera dei blast-beats, ad aiutare chi scrive a poter affermare che i Maze Of Terror sia un ensemble di death metal. La roca ugola di Leviathan, sgrezzata con la carta di vetro a grana grossa, di contro, ha un incedere tipico dei vocalist thrash ricordando, spesso e volentieri, le linee vocali di Tom Araya. 

Comunque, sia, il pacchetto Maze Of Terror si rivela una bomba devastante, pronta a esplodere con brani tipo “Violent Mind Of Hate”, violentissime mazzate sui denti. I roventi soli delle sei corde dei due aggressivi chitarristi sono poi l’ideale per aprire la carne, prima di farle esplodere con il drumming dinamico, potente e vario di Hammer. Fantastico, all’uopo, il devastante main-riff di “World’s Dead Side”, sconquassante come una motosega mulinata a caso in mezzo alla folla. Ottimo anche il rallentamento verso up-tempo e mid-tempo scanditi dalla doppia cassa dell’ormai solito Hammer, decelerazioni che non incidono minimamente sulla furibonda capicità dei Maze Of Terror di mietere vittime su vittime con il loro death metal così diretto, consistente, privo di fronzoli. 

Un minimalismo che non annoia, giacché la scioltezza e naturalezza dei Nostri sanno di vero lontano un miglio e, davvero, mostra una coordinazione fra le parti in gioco esemplificativa della bravura tecnica del quartetto di Lima. Anche lo stile è centrato, nel senso che appare sempre bene in vista il marchio di fabbrica di un sound dal sapore retrò seppur allineato ai moderni dettami della tecnica di registrazione.

Purtroppo non brilla l’originalità né dello stile, appunto, né del songwriting, invero piuttosto anonimo e privo di spunti particolarmente interessanti. “Ready To Kill” scorre via con scioltezza ma, sfortunatamente per i Maze Of Terror, non lascia il segno più di tanto.

Più che sufficiente, comunque.

Daniele D’Adamo

Ultimi album di Maze Of Terror

Genere: Death 
Anno: 2016
65