Recensione libro: Biker Fest, i suoi primi 40 anni, di Moreno Persello
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Recensione libro: Biker Fest, i suoi primi 40 anni, di Moreno Persello

BIKER FEST: I SUOI PRIMI 40 ANNI di Moreno Persello 800 foto a colori 16,50 x 24 cm 194 pagine € 18,00 Editrice Custom Biker Shops Una storia fatta di…

di Stefano Ricetti 5 Ottobre 2026 - 07:14
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BIKER FEST: I SUOI PRIMI 40 ANNI

di Moreno Persello

800 foto a colori

16,50 x 24 cm

194 pagine

€ 18,00

Editrice Custom Biker Shops

Una storia fatta di sacrifici, passione per motori, moto e viaggi e di uno stile di vita fuori dagli schemi e sempre accompagnato da una colonna sonora rigorosamente rock

In due semplici righe si potrebbe così sommariamente riassumere la filosofia e l’agire di Moreno Persello, classe 1958, motociclista, agitatore, giramondo, idealista, sognatore ed autentico entusiasta che insieme con altri invasati come lui, facenti parte dei Motârs MC, ha dato vita alla Biker Fest, nel 1987 a Villanova di San Daniele, evento che sarebbe diventato il maggiore in Europa già nel 2024 e addirittura il terzo al mondo, dopo lo Sturgis Rally e la Daytona Biker Week, entrambi negli Usa.

Non più un semplice motoraduno, quindi, ma una kermesse dal tiro internazionale che nel tempo ha saputo raccogliere ampi consensi e presenze anche da chi una moto non l’ha mai avuta in vita sua. Il territorio d’azione, nelle varie sue collocazioni è sempre rimasto rigorosamente in provincia di Udine, terra di pragmatismo, duro lavoro e gente con i controcolleoni che però sa anche divertirsi, alla grande, quando le vicende della vita lo permettono.

Ovviamente, oltre alla presenza di dolci fanciulle discinte anche la musica, e in particolare l’heavy metal e l’hard rock, da sempre hanno scandito la storia e il costume della Biker Fest. Ed è proprio per questo motivo che la recensione del libro BIKER FEST: I SUOI PRIMI 40 ANNI, a cura di Moreno Persello ed edito da Editrice Custom Biker Shops, DEVE assolutamente trovare spazio su queste pagine truemetallare.

Su quei palchi friulani, di fronte a pochi eletti che poi sarebbero nel tempo divenuti un pubblico sterminato, si sono esibiti Motörhead, Ronnie James Dio, Oliver Dawson Saxon, Paul Di’Anno, Credence Clearwater Revived, Status Quo, Uriah Heep, Sweet, Alvin Lee, Pino Scotto, Blaze Bayley, Crucified Barbara, Ten Years After, Twin Dragons e Tony Martin (ex Black Sabbath), Uli John Roth degli Scorpions, poi diversi musicisti legati alla storia degli Whitesnake (mai presente la formazione principale con David Coverdale) e per finire, oltre a tantissimi altri, gente che merita assoluto rispetto per milizia e credo come Kim Brown, Trutz "Viking" Groth e ovviamente il loro gruppo originale, i Kim & the Cadillacs. A contorno, lungo gli anni, le splendide ragazze della scuderia di Riccardo Schicchi, il pigmalione di Ilona Staller: Luana Borgia, Baby Pozzi, Selen, Milly D’Abbraccio e Mercedes Ambrus, solo per citarne cinque.

Tutto rose e fiori, quindi, fra grandi bevute, spettacoli di striptease, vita da campeggio, poderosi abbracci, fratellanza diffusa, cantate improvvisate e le solite prove di abilità su due ruote? Assolutissimamente no!

Moreno Persello infatti, lungo le 194 pagine del volume, sacrosantamente non esita a togliersi qualche sassolino (eufemismo) dalle scarpe, ops… dagli stivali!

Portare avanti ogni edizione della Biker Fest è un lavoro immane, pressoché totalizzante che si rinnova di anno in anno, che richiede una tenacia fuori dal comune e la tipica resilienza che si acquisisce col tempo, maturata dopo delusioni, tradimenti, minacce, gente che si rimangia la parola e le promesse; quella che porta a reagire in modalità costruttiva nella maggioranza dei casi, nel sogno di un motoraduno che ormai rappresenta una modalità di vita, più che un onere e un impegno. Un percorso per nulla facile, che l’autore con dovizia di particolari snocciola lungo le 194 pagine del volume, arricchito anche da ben 800 foto molte delle quali inedite e a colori.

Le tensioni generate dall’inasprimento dei rapporti avvenuti all’interno del mondo MC italiano a metà anni Novanta non hanno di certo favorito il clima intorno alla kermesse friulana, così come gli sgambetti orchestrati ad arte da certuni antagonisti, problemi che sono andati a sommarsi a quelli fisiologici legati alla burocrazia, ai permessi e ai rapporti ondivaghi con le istituzioni, in generale. Senza contare, poi, il fattore meteo, determinante per la buona riuscita della Biker Fest ma soprattutto fondamentale per cercare di far quadrare i conti. Tanto che nel 2003 Moreno e il suo gruppo stavano per mollare, così come nel 2011, dopo aver ricevuto le ennesime cattiverie gratuite.

Le ultime pagine spiegano cos’è, oggi la Biker Fest, elencando le numerose iniziative ed attrattive aggiuntive che contribuiscono a comporne la struttura: custom bike show, parata del sabato sera, pin up contest, moto tour, cavalcata tassellata, distinguished gentleman’s ride, voli panoramici, demo ride, corsi di guida sicura, e-mobility, eat the dust, moto-therapy, US car reunion, 50 cc fever fest, kustom & classic

Chiosa al vetriolo da parte dell’autore che, pur fermamente animato da un sano campanilismo, non esclude che le prossime edizioni della Biker Fest possano svolgersi in un luogo diverso dal Friuli Venezia Giulia, se non dovessero nascere i presupposti necessari, a livello di appoggio delle istituzioni, a rendere possibile l’effettuazione di una kermesse dai numeri mostruosi, che contano oltre 265.000 visitatori (dato 2025), con un enorme e ben misurabile beneficio per l’intero territorio adiacente.

Biker Fest: i suoi primi 40 anni è scritto in maniera semplice e scorre via che è un piacere durante la lettura, basta chiudere gli occhi e per un attimo e ci si ritrova immersi nell’ambiente tipico dei motoraduni, fra stand di pelletteria, accessori, tatuatori, aerografisti, contornati da odore di benzina, sudore, olio motore, gente che sgasa come se non ci fosse un domani e profumo di birra e salsicce misto a quel pungente aroma agreste che proveniente dalle tendopoli infinite allestite dai biker…

Chapeau!

PS: appuntamento per la Biker Fest 2027 a Lignano Sabbiadoro (UD), dal 20 al 23 maggio.   

Stefano “Steven Rich” Ricetti             

    

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