Manuel Gregorin
...il combo argentino ricorra ad idee palesemente derivate, riesce comunque a mettere in campo delle soluzioni interessanti che non faticano a lasciare un buon sapore a chi ascolta
Con “Phoenix” gli Xtasy dimostrano di aver raggiunto un buon livello di maturità. Il disco scorre in modo fluido riuscendo a catturare l’attenzione dell’ascoltatore....
.Un disco che si posiziona sulla scia positiva del precedente lavoro, confermando come la band, paia vivere una seconda giovinezza artistica....
Alla fine “Stronghold” viaggia alternando alcuni buoni episodi ad un paio di sbadigli. La band se la cava tutto sommato bene grazie all'esperienza ed l'abilità strumentale, ma il songwriting è a tratti un po' zoppicante
[...]pur riutilizzando sempre le stesse idee, ci troviamo davanti a un album che riesce ancora ad essere piacevole.[...]


















